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Cultura
Un mondo sopra corso Moncalieri

I parchi della collina: dal Faro della Vittoria fino a Villa Genero

Nel parco della Rimembranza la Città ha reso omaggio ai suoi soldati, ma molte targhe non sono in ottime condizioni

Parco Leopardi, San Vito, il parco Europa, villa Genero, il parco della Maddalena. Senza dimenticare la basilica di Superga, progettata da Filippo Juvarra. Poche città vantano, come Torino, itinerari escursionistici nella natura a meno di due chilometri dal centro, come quelli percorribili sulla collina torinese. Percorsi sia all’interno dei parchi, sia all’esterno, attraverso una fitta rete di strade carrozzabili, strade campestri, sentieri. Un anello verde frequentato da ciclisti, podisti o gente che ama fare semplici passeggiate sotto al sole, con il cane o con i figli. Tutto bello o quasi, perché l’incuria – purtroppo – è sempre alle porte.

IL FARO DELLA MADDALENA
Da corso Moncalieri al Faro della Maddalena. Attraverso il parco di San Vito e quello della Rimembranza si può facilmente arrivare alla Maddalena percorrendo un sentierino in salita (per chi è allenato). Ma non è tutto oro ciò che luccica: per esempio all’inizio del percorso la targa intitolata ai “Caduti dispersi in guerra” a momenti nemmeno si vede. È parzialmente rotta ed è anche prigioniera delle erbacce. Ingiallita e visibilmente deteriorata, ricorda molte altre targhe che si trovano nei parchi e nei giardini della città. Quella richiesta, da parte di diverse associazioni, di ricordare i tanti soldati, aviatori e marinai d’Italia caduti per la Patria durante le due guerre mondiali, sembra così solo un ricordo. Eppure di anni, dall’intitolazione, ne sono passati appena nove. Anche le panchine e i tavoli risultano parecchio rovinati. Ma è anche comprensibile, non è un’area molto frequentata se non d’estate.

DALLA RIMEMBRANZA A VILLA GENERO
Inaugurato il 20 settembre 1925 alla presenza del re Vittorio Emanuele III per celebrare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale e i Caduti, il parco della Rimembranza costituisce il nucleo più antico del parco della Maddalena. Accanto a ogni albero è affissa una targa con il nome di un caduto (sono 4.904). Sulla cima del colle svetta la statua-faro della Vittoria alata, opera in bronzo dello scultore torinese Edoardo Rubino (1871-1954). Altra tappa da non perdere è Villa Genero, soprattutto ora che il Comune ha deciso di investire per un suo rilancio.

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