Campidoglio
News
CAMPIDOGLIO L’assessore Lapietra: «La sosta a pagamento non serve per fare cassa»

I negozianti contro le strisce blu: il borgo pedonale non convince

I residenti al dibattito in circoscrizione: «Non pagheremo 180 euro per parcheggiare»

«Non vogliamo le strisce blu nel nostro quartiere». Hanno espresso chiaramente il loro punto di vista la maggior parte dei residenti e commercianti di Campidoglio presenti ieri all’incontro con l’assessore alla Viabilità, Maria Lapietra, nei locali della circoscrizione Quattro. E per l’occasione i cittadini hanno presentato una raccolta firme contraria sia alla sosta a pagamento, sia alla “pedonalizzazione”.

Nell’area compresa tra corso Svizzera, via Cibrario, corso Tassoni e via Balme, è prevista infatti una variazione della viabilità, con l’allargamento dei marciapiedi in prossimità degli incroci per tutelare la sicurezza pedonale, l’installazione di fioriere per spezzare la viabilità automobilistica e nuovi “cuscini berlinesi”: dossi silenziosi che dovrebbero costringere gli automobilisti a rallentare.

Il borgo però, di fatto, resterebbe accessibile a tutti, e si teme che la soluzione proposta non riesca a debellare la “malasosta” e il transito di passaggio. L’assessore Lapietra ha comunque ribadito la necessità di voler «rimuovere le auto costantemente parcheggiate in divieto nelle strette vie del borgo che violano il codice della strada». A tal proposito «sono stati previste 70 parcheggi gialli per i residenti – ha affermato l’assessore – e le strisce blu non servono per far cassa ma per consentire agli abitanti di trovare posto più facilmente».

Assolutamente contrari i residenti e i commercianti firmatari della petizione, presentata in consiglio comunale, che richiedono: l’istituzione del senso unico in via Fabrizi e via Levanna, e nuovi parcheggi a lisca di pesce liberi su via Balme, via Cibrario, corso Tassoni, corso Lecce, e nell’area mercatale di corso Svizzera. «Non vogliamo pagare 180 euro per poter parcheggiare l’auto» protestano i firmatari, che hanno anche creato un gruppo su Facebook “Campidoglio dice no”.

L’assessore Lapietra ha allora consigliato a tutti i cittadini di «compilare i moduli dell’Isee per capire quanto pagherebbero in effettivo l’abbonamento». Tra le altre richieste espresse dalla cittadinanza: il rifacimento dell’acciottolato delle strade del borgo, una maggior pulizia di via Rocciamelone pedonale, e il miglioramento delle frequenze del trasporto pubblico. Il presidente Pd della circoscrizione Quattro Claudio Cerrato si è detto favorevole al piano proposto dall’assessore alla Viabilità. Contrari invece i consiglieri di opposizione Morando e Cermignani.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo