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Cultura
TORNARE A VIVERE

I musei riaprono con il botto. E l’Egizio registra il sold out

Sono state 5.309 le persone in visita dal 26 aprile al 1° maggio in via Accademia. Bene anche Reggia, Gam, Musei Reali: manca solo la Mole che tornerà dal 19

L’obiettivo è quello di non chiudere mai più, il modo per farlo potrebbe essere il pass vaccinale, come sottolinea l’assessore alla Cultura della Regione, Vittoria Poggio, la stessa che ha voluto dare un’occhiata ai dati d’afflusso dei musei appena riaperti. E i numeri sono stati confortanti, specie, per il sold out che vale oro del Museo Egizio. Dal 26 aprile al 1° maggio, infatti, il gioiello torinese ha registrato 5.309 presenze seguito dalla Gam con 3.015 e dalla Reggia di Venaria dove dai registri risultano venduti 1.857 biglietti. Sempre nello stesso periodo seguono i Musei Reali con 1.250 visitatori, Palazzo Madama con 1.477 mentre a Palazzo Chiablese dove è in corso la rassegna “Capa in Color” le sale hanno ospitato 1.169 persone. Il Museo dell’Auto tra prenotazioni online e visite ha venduto 836 tagliandi ma ha aperto più tardi. Certo, sono cifre irrisorie se confrontate con quelle precedenti al Covid, indicano, però, la voglia dei turisti di tornare a fruire l’arte dal vivo. «Sono dati incoraggianti – ha rimarcato l’assessore – che ci spingono a guardare sotto una nuova luce la stagione nella quale stiamo per entrare, e sulla quale confidiamo per recuperare i mesi perduti sapendo di poter disporre di soluzioni digitali complementari per incrementare ancora di più la conoscenza dei nostri patrimoni culturali». Forte del successo di questi giorni, il Museo Egizio si prepara alla Festa della Mamma in programma domenica 9 maggio con una importante iniziativa: ogni mamma che arriverà con suo figlio entrerà gratis. Unico obbligo, date le norme di sicurezza anti Covid, la prenotazione entro 24 ore prima. Fuori dai confini torinesi i più gettonati sono stati il Castello di Racconigi con 539 biglietti venduti e l’abbazia di Vezzolano con 538, peraltro nell’unico giorno registrato alla riapertura del 1° maggio.

L’attrattività dei musei piemontesi è confermata anche dal report dell’Osservatorio Culturale del Piemonte pubblicato nei giorni scorsi, relativo al periodo 1-26 febbraio 2021 quando il Piemonte era in zona gialla. Nonostante il contingentamento degli spazi per ragioni di sicurezza e soltanto il 70 per cento dei musei aperti, sono state registrate 70.000 presenze distribuite su tutto il sistema museale piemontese. All’appello manca il Museo del Cinema sulla linea di partenza dal 19 maggio.

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