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PIANETA GRANATA

I gol di Mandragora per la salvezza Toro. E Sirigu para il Covid

Ha pareggiato il numero di gol di Sasa Lukic, il centrocampista granata più prolifico, ma ha avuto a disposizione un terzo delle gare del serbo: Rolando Mandragora è sempre più il vero punto di forza del Toro targato Davide Nicola. A Bologna è arrivata la terza rete da quando è approdato sotto la Mole, ed è anche stata una delle più belle in carriera. Un siluro sotto l’incrocio, tra l’altro pure con il destro che non è il suo piede preferito: le immagini stanno facendo il giro dei social, lui lo ha dedicato a una persona speciale.

«Un gol tutto tuo» il commento su Instagram, ed è per la sua dolce metà Lucia Persico, omaggiata anche in campo esultando un po’ alla Verdi, con le mani a formare una L.

E per l’estate si preannuncia un braccio di ferro con la Juventus, con i rapporti tra Cairo e Agnelli tesi mai quanto oggi per la questione Superlega.

Il Toro ha un gioiello tra le mani, per farlo diventare tutto granata serviranno 16 milioni di euro. E Mandragora, intanto, sogna un posto nella spedizione azzurra per l’Europeo, anche se non sarà facile.

Questione di testa

A Bologna è arrivato il quarto risultato utile consecutivo, anche se il successo del Cagliari ha riportato la zona B ad appena tre lunghezze. «Noi guardiamo soltanto noi stessi, il resto viene da solo -ha spiegato Nkoulou dopo l’1-1 del Dall’Ara – e penso che la testa sia importante: sappiamo che quando siamo insieme e facciamo le cose fatte bene possiamo salvarci». Di sicuro, è un Toro che non si arrende facilmente: il trend è cambiato, ora è una squadra che rimonta e non che si fa rimontare, anche se troppo spesso serve uno schiaffo per scuotersi. Ma un po’ di rammarico c’è: «Soddisfazione no perché potevamo vincere e abbiamo avuto molte occasioni ma è un punto positivo e spero che ci salviamo prima della fine» spiega il camerunense.

Sirigu negativo

Ieri, inoltre, Nicola ha ricevuto un’altra buona notizia: Salvatore Sirigu è guarito dal Coronavirus. Dopo 17 giorni di isolamento, il tampone a cui si è sottoposto il portiere del Torino è risultato negativo. Nelle prossime ore si sottoporrà alle visite mediche necessarie per rientrare in gruppo. Successivamente, tornerà al Filadelfia per gli allenamenti: verrà valutato dallo staff medico in vista del prossimo impegno dei granata, lunedì 26 aprile al Grande Torino contro il Napoli.

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