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I CONSIGLI UTILI

I falsi miti e quel linguaggio nascosto: tutto sull’importanza dei baffi del gatto

Sono organi di senso molto utili chiamati vibrisse. Nascondono anche numerosi segreti

Oltre a essere un tratto caratterizzante, i baffi, chiamati vibrisse, sono organi di senso molto utili. Le vibrisse sono peli, quindi cadono e ricrescono. A differenza degli altri peli, però, sono più grosse, radicate più in profondità nella pelle. Tutto ciò che circonda il gatto viene percepito con le vibrisse: un ostacolo, un muro, una corrente d’aria. Con una dozzina di baffi su ciascun lato del muso e quattro o cinque sopra ciascun occhio, il gatto è molto ben attrezzato per orientarsi e ricevere informazioni sull’ambiente circostante.

Come funzionano

I baffi dei gatti sono collegati al loro sistema nervoso e funzionano come dei radar con cui esplorare e analizzare l’ambiente. La loro dimensione non è casuale: solitamente i baffi sul muso di un gatto sono lunghi tanto quanto è largo il corpo del micio stesso, questo per permettergli di non infilarsi in posti troppo angusti dove rischierebbe di farsi male. Un gatto in sovrappeso avrà i baffi più lunghi di un gatto magro e atletico! Questo per mantenere inalterato il rapporto con la larghezza del corpo e garantire al gattone di muoversi in sicurezza nello spazio intorno a sé. Anche il loro numero non è casuale. Solitamente, ogni gatto ha circa 24 vibrisse mobili, 12 per ciascun lato del muso, ma alcuni esemplari potrebbero avere qualche baffo in più.

Cosa ci dicono?

Il gatto ci “parla” grazie ai suoi baffi e la loro posizione ci permette di capire alcuni dei suoi stati d’animo. Vediamo insieme alcuni dei principali messaggi che possiamo decifrare dalla posizione dei baffi del nostro micio. Baffi “ad arco”: quando sono in posizione rilassata e formano un piccolo arco, i baffi del nostro gatto riflettono il suo stato d’animo che, in questo caso, sarà rilassato e tranquillo. Baffi all’indietro: quando puntano all’indietro, con una sorta di posa aerodinamica, il nostro gatto è all’erta e sta per attaccare. Baffi in avanti: quando il nostro gatto proietta le sue vibrisse in avanti vuol dire che è curioso e sta esplorando lo spazio intorno a sé.

Falsi miti

Ecco, infine, alcuni falsi miti: i baffi del gatto sanguinano se vengono tagliati. I gatti con i baffi tagliati non sono più in grado di atterrare sulle zampe dopo un salto. Tagliare i baffi del gatto non ha conseguenze. I baffi non ricrescono. Tagliando i baffi al gatto, questo tornerà di sicuro a casa. Non credete mai a queste affermazioni.

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