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Cronaca
VANCHIGLIA

I cittadini bocciano la pedonalizzazione: «Con la movida solo schiamazzi e risse»

Critiche da largo Montebello e Santa Giulia: «L’inquinamento acustico raggiunge livelli inaccettabili»

Un tempo i problemi legati alla malamovida riguardavano alcune aree ben delimitate della città, in particolare il centro, con i murazzi e il Quadrilatero, e San Salvario. Da qualche anno, però, i problemi degli schiamazzi notturni, delle risse provocate dall’abuso di alcol e dei rifiuti abbandonati in mezzo alle strade hanno iniziato a interessare anche quartieri e aree che in passato soffrivano di meno, creando disagi che in precedenza venivano visti come lontani o poco importanti. Ne sanno qualcosa i residenti di largo Montebello, in zona Vanchiglia, che da mesi ormai denunciano le condizioni di assoluta invivibilità creatosi dopo la pedonalizzazione di una parte della piazzetta, e che ora chiedono a gran voce una forte presa di posizione da parte del Comune e maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine.

«L’inquinamento acustico in zona largo Montebello e via Santa Giulia ha raggiunto livelli inaccettabili, e il Comune non fa nulla per tutelarci e far rispettare delle regole che, tra l’altro, si è autoimposto con dei regolamenti approvati anni fa», spiega un residente della zona, intervenuto durante l’ultima commissione della Circoscrizione 7. «Ogni notte le feste improvvisate e gli schiamazzi ci tengono svegli, e molti locali non rispettano l’orario di spegnimento della musica. Vivere così è impossibile». Il Comune ha approvato un piano di modifica dell’area di largo Montebello nel 2018, e tre anni dopo ha creato due aree pedonali segnalate dal noto asfalto a pois. «È difficile non trovarsi d’accordo con le lamentele dei cittadini, soprattutto quando le violazioni delle norme sono palesi», dice Giuseppe Piras, coordinatore all’Urbanistica della Circoscrizione 7. «Come commissione ci prendiamo l’impegno di richiedere maggiori controlli e di portare queste lamentele nelle sedi competenti.

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