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IL FATTO

I 60enni si scelgono il vaccino: l’ultima “esca” della Regione

Secondo l’Unità di Crisi, all’appello mancano ancora 208mila over 60

Tutto purché i sessantenni si vaccinino. Secondo questo spirito, la Regione Piemonte ha deciso di riservare agli over 60 la possibilità di scegliersi da sé il vaccino. Compatibilmente con le dosi a disposizione. Non solo, chi ancora non si è iscritto al portale delle vaccinazioni, potrà saltare la fase di preadesione e recarsi direttamente in uno dei 200 hub della regione per ricevere la dose di siero contro il Covid. Una doppia “esca” per così dire, che mira a pescare chi ancora non si è sottoposto all’iniezione.

Secondo le stime dell’Unità di Crisi, all’appello mancano circa 208mila cittadini over 60 (su una popolazione di riferimento di 1,4 milioni di persone) che in Piemonte non hanno ancora manifestato la volontà di essere vaccinati.

OPEN NIGHT LAVAZZA
Per quanto riguarda i più giovani invece è in programma una nuova Open Night firmata Lavazza. A partire da questa mattina alle 9 si apriranno sul portale www.ilpiemontetivaccina.it le prenotazioni per la notte dei vaccini, che si svolgerà venerdì 25 giugno presso l’hub Lavazza di Torino dalle 20 alle 2 di notte. Possono aderire cittadini da tutto il Piemonte dai 18 anni in su che non hanno ancora un appuntamento per la prima dose o che hanno la convocazione dopo il 5 luglio. I vaccini usati saranno Pfizer o Moderna.

GLI APPUNTAMENTI
A partire dal 5 luglio sul portale della Regione sarà possibile modificare la propria data di convocazione per il vaccino, in caso di necessità per motivi di salute, lavoro, studio o viaggio. Sarà possibile modificare sia la data della somministrazione della prima dose sia la data del richiamo, per quest’ultimo naturalmente entro il range temporale previsto a livello sanitario in base al tipo di vaccino.

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