Sassi
Cronaca
VIA NIETZSCHE

I 20 anni di vuoto dell’ex Sassi: campetti casa per i senzatetto

Spogliatoi e biglietteria del vecchio Tarcisa lasciati in mano ai disperati

Se anche le lucciole vanno in ferie per un paio di settimane, lasciando vuota la boscaglia attorno al camposanto, lo stesso non si può dire dei disperati che hanno trovato casa nell’ex campo sportivo Tarcisia Sassi di via Nietzsche. Proprio nella zona dove si sta trovando una quadra per la rinascita del vecchio Galoppatoio militare, resiste da una decina d’anni un problema di occupazioni e degrado. Quello del rettangolo di gioco ridotto a foresta e a ritrovo per senzatetto. Il cancello dove un tempo riecheggiava il rumore dei tacchetti di giovani atleti è stato saldato circa vent’anni fa.

20 anni di nulla

Eppure sbirciando da una delle fessure è possibile ancora scorgere la vecchia “biglietteria”, per la verità un po’ offuscata da pentole e l’ombra dei materassi. Chi non frequentava la zona da una vita resta interdetto guardando le mura ingiallite e le piante che ormai hanno ricoperto anche i tetti, in parte scoperchiati dai ladri. Ma avvicinarsi all’ingresso è diventato pericoloso quanto camminare a piedi nudi sui carboni ardenti. Una manciata di ragazzotti ha infatti preso possesso dei vecchi locali dirigenziali e nessuno si può avvicinare senza fare i conti con loro.

I senzatetto entrano da un altro accesso scavalcando una rete di protezione danneggiata. Sotto la tettoia hanno portato il necessario per sopravvivere: brandine, coperte per le serate più fredde, tavolini, sedie e stendini per i vestiti. Solo le prostitute possono varcare la soglia, e soltanto durante le ore del giorno. Lo si capisce dai preservativi e dai fazzolettini che fioccano per terra, vicino alla gradinata. Ceduta alle signore del sesso per evitare problemi di convivenza.

Tutto fermo

Di progetti di rilancio non se ne parla più ormai dal 2013. La parrocchia Madonna del Rosario, proprietaria del terreno, aveva affittato l’area alla “Real 909”. Obiettivo la bonifica, la messa in sicurezza della struttura e la realizzazione di un nuovo campo di gioco. Un sogno rimasto tale. E guardando oltre al campo è possibile anche vedere i vecchi spogliatoi e quel che resta delle gradinate. «Sarebbe bello se si riuscisse a trovare una soluzione – dichiara il capogruppo della Lega Nord della Sette, Daniele Moiso -. Con la riapertura di parte dell’ex Galoppatoio, una riqualificazione di quel terreno sportivo darebbe tutt’altra luce al parco del Meisino».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo