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Cronaca
CORSO MONCALIERI

I 130 anni del circolo Crimea: «Il caro-bollette non ci piega»

Venerdì la “polentata” per festeggiare il compleanno della bocciofila

A quei tavoli si sono seduti per anni i giocatori del Toro. E la dirigenza, tra un pranzo e un caffè, in bocciofila faceva le assemblee. Si respirava calcio e in generale sport alla Crimea di corso Moncalieri, che taglia il traguardo dei 130 anni e li festeggia venerdì con una grande “polentata” per vecchi e nuovi soci. «Prima del Covid – racconta la presidente Clara Bocchino – tutti gli anni organizzavamo il bus per Superga il 4 maggio». Calcio e ciclismo, perché uno dei presidenti del circolo datato 1892 è stato nientemeno che il torinese Nino Defilippis, soprannominato “Cit” – “piccolo” in piemontese -, argento ai mondiali di Berna e vincitore di 9 e 7 tappe rispettivamente a Giro d’Italia e Tour de France.

Gloriosi tempi andati, perché la pandemia non ha risparmiato nemmeno l’antica bocciofila sulle sponde del Po. Tra mancate iscrizioni e decessi, metà dei soci è sparita, i campi da bocce sono deserti e nemmeno a ping pong e tiro con l’arco si fanno più partite. Ci si salva con le carte. Martedì, giovedì, sabato e domenica sono le giornate dei tornei di pinnacola. E poi c’è la pittura. «Il mercoledì abbiamo il corso con pittori e pittrici, che va molto bene», racconta la presidente.

Una bocciofila, quella di corso Moncalieri, che un giorno è finita pure in Giappone. Ricorda ancora Clara Bocchino: «Una troupe tv giapponese era arrivata a Torino e cercava un circolo per far vedere ai telespettatori come si gioca a bocce, disciplina che in Giappone non conoscevano. E’ stato un bel momento». Ora il presente racconta del caro-bollette, con 2662 euro di luce arrivati il mese scorso. Meglio non pensarci e ritrovarsi tutti insieme per la “polentata” dei 130 anni, con appuntamento venerdì sera alle 21 in corso Moncalieri 74.

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