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TOUR, FILM E INCONTRI

Horror, noir e brividi: ecco la prima volta del Festival Dora Nera

La cultura noir a Torino ha una storia e una vitalità speciali, fatte di cronaca (nera, ovviamente) e leggende, libri e film da brivido, personaggi mitici e cultori del genere. Era inevitabile che prima o poi qualcuno la celebrasse con un evento speciale: Dora Nera nasce oggi e continuerà fino a domenica 21 novembre, quasi tutta a ingresso gratuito (ma con prenotazione obbligatoria e posti limitati) e quasi interamente all’Accademia Albertina di Belle Arti, organizzata da Tatjana Giorcelli con l’associazione Arci Babelica.

Stasera alle 19 si taglierà il nastro della prima edizione del festival di cultura noir con il primo live: Riccardo Mazza di Project-TO ha composto la sonorizzazione per “The Lodger – A Story of the London Fog”, diretto nel 1926 da Alfred Hitchcock, e la eseguirà dal vivo utilizzando sintetizzatori analogici e macchine digitali in una modalità manuale senza ausilio del computer.

Doppia scelta questa sera: restare in sala per il film “Lulu”, classico di Pabst del 1929, o uscire unendosi al tour “noir” organizzato da Somewhere Tour (unico evento a pagamento), una visita guidata appassionante che segue un filo rosso sangue che porterà i visitatori tra gli archivi e i 200 scalini necessari a salire sul tetto della città, l’antico Campanile del Duomo, nei luoghi chiave della storia più truce di Torino (come il Quadrilatero) e magari anche in qualche posto iconico più moderno. La Dora che dà il titolo al festival, del resto, è sì il fiume che scorre in città ma anche la fontana di piazza Cln che si vede in una delle prime scene di “Profondo rosso” di Dario Argento…

C’è tanto cinema nel programma di Dora Nera, con le proiezioni di classici come “Il servo” di Losey e “La fiamma del peccato” di Wilder, senza dimenticare “Brivido caldo” con una bollente Kathleen Turner. Si giocherà pure: domenica alle 19,30 subito prima della chiusura è previsto un cinequiz con Luisa Morandini, una mezz’ora per divertirsi mettendo alla prova la propria conoscenza dei film e il proprio spirito di osservazione.

Altro pilastro della prima edizione di Dora Nera è la scrittura: un premio speciale verrà consegnato domani alle 19,30 a Massimo Carlotto, giallista amatissimo (suoi i romanzi dell’Alligatore, ma non solo) e anche autore teatrale, sceneggiatore e collaboratore di quotidiani, riviste e musicisti.

In questo fine settimana si sapranno i vincitori – scelti da una giuria guidata da Pasquale Ruju – del concorso per racconti inediti a tema noir curato dalla rivista Crack e che daranno vita al numero speciale “Dora Nera”. E poi, ancora, incontri e approfondimenti: il tema a Torino dà spunti ad ogni angolo, c’è materiale per molte edizioni nei prossimi anni.

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