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GINEVRA ELKANN

Hokusai al Lingotto: «Inaugura l’era pop della Pinacoteca»

La mostra dedicata ai grandi artisti giapponesi è in programma fino al 16 febbraio

Katsushika Hokusai, Utagawa Hiroshige e Kawase Hasui: i due principali esponenti del “mondo fluttuante” giapponese e l’artista che quel “mondo fluttuante” ha voluto coniugare con le tecniche del realismo occidentale inaugurano il nuovo corso della Pinacoteca Agnelli, quello, come spiega la sua presidente Ginevra Elkann, «meno di nicchia, rivolta a un pubblico più ampio sulla scia di quelle che per venti anni la Fiat tenne a Palazzo Grassi a Venezia» .

La prima mostra “blockbuster” della Pinacoteca, apre oggi i battenti in via Nizza sotto il titolo “Hokusai, Hiroshige, Hasui. Viaggio nel Giappone che cambia” (rimarrà allestita fino al 16 febbraio prossimo). Curata da Rossella Menegazzo e Sarah Thompson, la rassegna propone 100 xilografie dei tre artisti provenienti dal Museum of Fine Arts di Boston, «museo che detiene la maggiore raccolta di arte nipponica al di fuori del Giappone», sottolinea la Thomson responsabile per il museo americano della sezione arte giapponese.

Il viaggio nel paese del Sol Levante è così raccontato dall’autore della “Grande onda di Kanagawa”, la più famosa onda della storia dell’arte, che consacrò Hokusai come il più importante artista del Giappone, dal “maestro della pioggia e della neve”, come fu chiamato Hiroshige, e dal “tesoro nazionale vivente”, titolo di cui Hasui fu insignito nel 1956.

Quattro le sezioni in cui si snoda la rassegna: “Da Edo a Tokyo: vedute della Capitale Orientale”, “In viaggio lungo le vie del Giappone”, “Luoghi della poesia”, “Vedute del Fuji”. Di quest’ultima serie fa parte la famosa onda tempestosa al largo della costa di Kanagawa. Pubblicata per la prima volta nel 1830, l’opera è stata stampata e ristampata migliaia di volte ed è conservata, nei suoi esemplari migliori, nei principali musei del mondo.

«Solo nel nostro museo ne abbiamo sette» è ancora la Thomson. Tra gli altri lavori in mostra le “Cento vedute di luoghi celebri di Edo”, ultima opera di Hiroshige. Ancora di Hokusai tratte dalle sue due più importanti opere dedicate ai poeti cinesi e giapponesi della classicità “Cento poesie per cento poeti in racconti illustrati della balia”, serie sviluppata in orizzontale, e “Specchio dei poeti cinesi e giapponesi”, in verticale.

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