hockey carrozzina
Cronaca
VIA ROVEDA

Hockey in carrozzina a Mirafiori: «Qui superiamo ogni barriera»

Esibizione sul campo del Crocetta. Il presidente: «Saremo un polo inclusivo»

La prima gara, dimostrativa, si è svolta ieri pomeriggio, sui campi di Mirafiori Sud. Hockey in carrozzina, una disciplina poco nota ai più, ma che ora potrebbe svilupparsi se gli spazi a disposizione aumenteranno. Se lo augura, quantomeno, Stefano Armitano, presidente del Crocetta Calcio, che giusto tre anni fa riqualificava, in via Roveda, un impianto sportivo abbandonato dal 2012 per farci giocare l’Asd Crocetta. Da sempre attento alle tematiche dei più fragili -da ricordare il gemellaggio col Gruppo sportivo sordi -adesso il presidente del Crocetta ha l’ambizioso progetto di portare a giocare, in maniera stabile, i ragazzi dell’hockey in carrozzina dell’associazione Magic Torino nel quartiere Mirafiori Sud.

Ma non è tutto, perché l’obiettivo di Armitano è far diventare l’impianto di via Roveda un polo dell’inclusività sportiva e sociale. «In via Roveda – spiega – stiamo eliminando tutte le barriere architettoniche ancora presenti e abbiamo in mente tante iniziative, nonostante le difficoltà di un anno e mezzo di Covid. L’obiettivo è far giocare sempre qui i ragazzi dell’hockey in carrozzina, il nostro impianto dev’essere aperto a tutti. Mi aspetto, dalla nuova amministrazione, una burocrazia più snella».

Atleti della Magic Torino che, l’anno prossimo, parteciperanno all’estate ragazzi del Crocetta, e che ora giocano le partite in palestra ma hanno bisogno di nuovi spazi. Del loro caso si è interessato Davide Schirru, neo eletto consigliere in circoscrizione Due e, come Armitano, vicino al mondo e ai problemi della disabilità. «Lo sport – afferma – è sempre inclusione e iniziative come questa danno visibilità a una disciplina poco conosciuta».

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