VestizioneSalma
News
MONCALIERI Segnalazione di una lettrice e ora l’ispezione della dirigenza dell’ospedale

«Ho pagato 90 euro di ticket per vestire un caro defunto»

La donna ha allegato la ricevuta del pagamento «spontaneo» per la vestizione della salma

Un fatto che nessuno potrebbe immaginare. Non lo immaginava la donna che lo segnala e neppure, almeno in prima battuta, la dirigenza dell’ospedale di Moncalieri che sul caso, ieri sera, ha aperto un’attività ispettiva. La mail ricevuta in redazione parla chiaro: «Scrivo per un fatto che nessuno potrebbe immaginare, a meno di non averlo vissuto».

Poi la donna racconta che dopo la perdita di una congiunta, deceduta il 1° gennaio in ospedale a Moncalieri, è stata costretta a pagare un ticket di 90 euro per «la vestizione della salma». Cifra giustificata per l’acquisto di pannoloni e altro materiale necessario per comporre il corpo senza vita della de cuius. Un servizio che, evidentemente, non viene prestato, secondo la donna che segnala la vicenda, dalle agenzie di pompe funebri.

La segnalazione, girata all’ospedale, lascia perplessi: «Solitamente di queste cose si occupano le agenzie funebri – sottolinea un portavoce della struttura ospedaliera -, faremo tutte le verifiche del caso perché su questo genere di servizi la normativa è particolarmente complessa e, entro poche ore, capiremo di cosa si tratta».

La donna che ha inviato la segnalazione, senza peraltro lasciare un recapito telefonico, ha anche allegato la ricevuta del pagamento, a prima vista un ticket saldato presso un Punto Giallo. La motivazione che scatta automaticamente nella stampata della ricevuta è «Pagamento spontaneo per vestizione salma».

Dunque, non ci sarebbe dubbio alcuno, ma il caso appare più unico che raro, tant’è che la stessa direzione del nosocomio ha sentito la necessità e l’urgenza di verificare quanto esposto dalla donna che si è rivolta al giornale.

Una vicenda che lascia perplessi anche alcuni titolari pompe funebri che sono stati contattati: «Di questo, solitamente ce ne occupiamo noi. Ma regolamenti e legislazione nazionale e regionale spesso offrono delle sorprese, non si sa mai che qualche regolamento interno preveda anche la vestizione delle salme».

Basterà attendere per capire come la storia che ha riguardato la lettrice del giornale sia potuta accadere. E anche sulla cifra ci sarebbe da ridire: pannoloni o meno, 90 euro per una simile prestazione di assistenza appaiono francamente un po’ troppi.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo