narcotraffico
Cronaca
IL CASO. Un durissimo colpo alle organizzazioni criminali

Guerra al narcotraffico: una tonnellata di droga sequestrata in 20 giorni

L’ingente quantitativo di stupefacente è stato trovato nell’ultimo mese in cinque blitz di polizia e carabinieri

Mille chili di droga sequestrati: dieci quintali o una tonnellata che dir si voglia. È il record senza precedenti ottenuto dalla forze dell’ordine in neppure tre settimane a Torino e in provincia. Marijuana, hashish, cocaina, crack, stupefacente trovato un po’ ovunque: all’interno di furgoni, auto, magazzini e appartamenti. Polizia e carabinieri, ma anche la Guardia di Finanza, hanno dato il via ad un’offensiva mirata contro il traffico illegale, prima ancora che la droga finisse sui marciapiedi o nei locali della città. Il primo blitz è avvenuto a Grugliasco il 29 maggio e ha portato al sequestro di 350 chili. Poi 25 chili il 6 giugno, 120 il 9 giugno, 300 il 10 dello stesso mese e 84 chili quattro giorni fa. Il totale è di 879 chilogrammi ai quali se ne devono aggiungere altri 200 sequestrati nel corso della quotidiana attività di spaccio da parte delle forze dell’ordine. Il sequestro più ingente è avvenuto a Grugliasco: due italiani di 44 e 49 anni erano stati sorpresi a consegnare la merce in un capannone di Grugliasco, dove i malviventi avevano ricevuto un carico, trasportato a bordo di un autoarticolato con targa spagnola. Gli agenti avevano fatto irruzione nello stabile e avevano trovato la droga. Ciascun pacco stupefacente era contraddistinto da un marchio adesivo che riproduceva i nomi di calciatori e personaggi famosi (compreso CR7). I due arrestati sono imprenditori nel settore dell’abbigliamento e dei tabacchi e sono risultati incensurati. Degna di nota anche l’operazione della squadra mobile, come la precedente, che si è conclusa a Brandizzo il 10 giugno e che ha portato all’arresto di altri due trafficanti, anche loro senza precedenti penali, uno dei due è addirittura figlio di un poliziotto. La sostanza stupefacente era nascosta in scatole di mangime per cani, confezioni di noci e verdure sottaceto che riportavano etichette della ditta produttrice con sede in Spagna. Sui pacchi di hashish vi era un marchio adesivo con il volto del narcotrafficante Pablo Escobar. Infine, il mese scorso, i carabinieri avevano arrestato due pusher e sequestrato 332 involucri di cocaina. In manette era finito un senegalese di 23 anni, fermato al Lingotto, perché trovato in possesso di 51 dosi di cocaina, oltre 50 grammi, pronte per la vendita. A casa dell’uomo i militari avevano poi scoperto altri 281 involucri termosaldati della stessa sostanza e una notevole somma in denaro contante. L’ultimo blitz il 19 giugno a Torino dove gli investigatori della mobile hanno scoperto, grazie al fiuto del cane antidroga Naik, 84 chili di marijuana nascosti nel sottofondo di un furgone proveniente dalla Spagna.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo