bb hotel spara
Cronaca
Notte di paura al B&B President di via Cecchi

Guardia giurata spara al rapinatore armato: terrore nell’albergo

L’uomo ha fatto irruzione nella hall brandendo un machete ma è stato ferito a un ginocchio. Un complice è scappato

Ha fatto irruzione nell’hotel brandendo un machete, sicuro che con quello avrebbe terrorizzato personale e clienti. Non aveva però fatto i conti con una guardia giurata che ha impugnato la propria pistola di ordinanza e ha fatto fuoco.

Notte di terrore all’hotel B&B President di via Cecchi 67, praticamente all’angolo con la rotonda Baldissera. «Una zona difficile, teatro negli ultimi mesi di una recrudescenza di rapine a esercizi commerciali – spiega il titolare di un bar poco lontano -: banditi armati, di solito di coltello o taglierino, che hanno preso di mira i negozi della zona». Anche per questo l’albergo aveva deciso di proteggersi con una guardia giurata nelle ore più pericolose per chi è aperto 24/24: quelle notturne. Un’evenienza che a quanto pare non era stata presa in considerazione dal bandito armato di machete, un pregiudicato italiano quarantenne di Novara, e da un suo complice, incaricato probabilmente di fare il palo. I due evidentemente temevano l’arrivo di agenti armati dall’esterno e non credevano che invece uno di loro fosse all’interno. Secondo le prime ricostruzioni di quanto avvenuto, la guardia giurata avrebbe agito “da manuale”: prima ha estratto la pistola e ha intimato al bandito di posare a terra il machete poi, di fronte al suo rifiuto e a ulteriori minacce, ha puntato l’arma verso le sue gambe e ha fatto fuoco, colpendolo a un ginocchio. A quel punto, il complice se l’è data a gambe mentre incredibilmente il rapinatore non si è arreso: sanguinante ma ancora armato, ha continuato a minacciare i presenti per avere i soldi della cassa fino a quando la guardia non l’ha disarmato, dopo una breve colluttazione.

Nel giro di pochi minuti, sul posto sono arrivate le volanti della polizia e un’ambulanza del 118. Il quarantenne è stato arrestato per tentata rapina e trasportato al pronto soccorso del San Giovanni Bosco, dove è stato ricoverato: le sue condizioni, nonostante la ferita da arma da fuoco, non sono gravi. Gli agenti hanno subito acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’hotel President e in queste ore faranno altrettanto con le altre presenti in zona, con l’obbiettivo sia di ricostruire con precisione quanto avvenuto nella hall dell’albergo sia di identificare il complice in fuga. Oltre a quest’ultimo particolare, restano ancora due capitoli aperti nell’indagine: il primo è quello di verificare se, come sembra, la guardia abbia agito nei limiti della legge. Il secondo è capire se il quarantenne e il suo complice possano aver colpito altre volte nel recente passato in zona e non solo.

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