VIA MONTEVERDI Camper padroni di strade e marciapiedi da una settimana

Gli zingari beffano i civich: «Occupazione a oltranza»

Barriera Milano, le proteste dei residenti: "C'è un'ordinanza che vieterebbe la sosta, non la rispetta nessuno"

Da una settimana occupano i parcheggi antistanti gli uffici postali di via Monteverdi. Alla faccia delle forze dell’ordine e di un’ordinanza che vieterebbe la sosta su quell’area. Anche se il condizionale in questa storia è praticamente d’obbligo. Da anni, infatti, i residenti del quartiere segnalano i continui viavai degli zingari, furti negli appartamenti e una quantità non indifferente di rifiuti lasciata nei pressi delle Poste.

Senza contare le deiezioni che hanno trasformato il marciapiede di via Sempione in un wc a cielo aperto. Con gli immancabili odori nauseabondi a far da cornice. Problema che il Comune di Torino, sollecitato dalle numerose interpellanze dei consiglieri della Sei, aveva provato a risolvere attraverso l’installazione di alcune barriere new jersey, successivamente vandalizzate. In realtà un vero flop che non ha smesso di impedire l’accesso ai nomadi.

«Quei parcheggi vengono occupati ogni mese da gruppi diversi di nomadi – denunciano i residenti -. Il disagio del quartiere è sempre più forte. Ad ogni loro passaggio saltano tombini, aumentano i rifiuti e le polemiche dei residenti». Le raccolte firme, le denunce e le mobilitazioni degli anni passati non sono servite proprio a nulla. «Mi chiedo perché bloccare solo alcuni ingressi e non tutti – continuano i residenti -. I camper e le roulotte fanno il giro e l’area viene occupata come prima. A questo punto si potrebbe pensare a installare nuovamente delle porte».

Un problema denunciato più volte anche dalla presidente della circoscrizione Sei. Ma gli occupanti, evidentemente, non ne vogliono proprio sapere di traslocare. «Sono sempre di più – protestano in zona – e tutto intorno a via Monteverdi si è formata una vera e propria discarica».

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