Dario Gallina (youtube).
Economia
IL FATTO

Gli industriali torinesi bacchettano Conte: “Governo aumenta le tasse, l’economia è in difficoltà”

Nella lettera agli associati, il presidente Gallina bacchetta le mosse dell’esecutivo giallorosso in materia di reati tributari e imposte su zucchero e plastica
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Bacchettata per il premier Giuseppe Conte dagli industriali torinesi. “Il governo, o meglio, i governi che si sono succeduti non hanno compreso la difficoltà della situazione economica e hanno aggravato il carico dell’imposizione fiscale sulle nostre aziende” ha scritto il presidente dell’Unione Industriale di Torino, Dario Gallina, nella lettera agli associati. “Eppure – ha sottolineato Gallina – con la crescita del Pil ferma a un risicatissimo 0,2% annuo ed una produttività del lavoro in costante calo, senza una forte spinta generata a favore delle imprese e dei loro investimenti dovrebbe essere evidente che non si esce dalla stagnazione”.

IN BILANCIO NORME CHE PESANO COME MACIGNI
“Nella legge di bilancio in fase di approvazione, bilancio già gravato da precedenti provvedimenti onerosissimi come ‘Reddito di Cittadinanza’ e ‘Quota 100’ – ha proseguito il leader degli industriali – sono state introdotte norme che, combinate con l’incertezza del diritto, pesano come macigni sulle prospettive delle imprese: mi riferisco all’introduzione dei reati tributari nel sistema delle sanzioni amministrative che consente la confisca delle aziende prima di una sentenza passata in giudicato”.

INTRODOTTI GRAVAMI COME PLASTIC E SUGAR TAX
Inoltre, ha aggiunto Gallina “sono stati introdotti veri gravami come la ‘plastic tax’ e la ‘sugar tax’ che, anche se ridotte e rinviate, sono autentiche tasse sulle imprese, senza alcun beneficio ambientale e che rischiano di far collassare i settori di applicazione, già prostrati dalla congiuntura”.

CRESCITA DESTINATA A RIMANERE MIRAGGIO
“Se non si tornerà allo sviluppo industriale – è l’analisi del presidente degli industriali toriunesi – la crescita è destinata a rimanere un miraggio”. Secondo Gallina: “il sistema politico nel suo complesso mostra di essere imballato, di non farcela a uscire dalle proprie contraddizioni e a ripristinare la sintonia con una società prigioniera dell’incertezza”.

RISTABILITO RUOLO CORPI INTERMEDI
Per fortuna, ha concluso “di fronte a queste difficoltà si è ristabilito il ruolo dei corpi intermedi – rileva – che svolgono una funzione assolutamente necessaria per articolare le strategie di sviluppo e per assicurare una connessione efficace fra i compiti dell’esecutivo e le politiche territoriali”.

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