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Imboccati anche sentieri secondari per arrivare a Chiomonte

Gli attivisti No Tav sfidano gli sbarramenti: “No ai divieti, andiamo dove vogliamo”

Fra i manifestanti ci sono molti elementi del centro sociale Askatasuna

Dimostrazione dei gruppi “No Tav” in Valle di Susa. Oltre 200 persone, tra cui attivisti del centro sociale Askatasuna, si sono mosse dall’abitato di Giaglione per andare verso il cantiere di Chiomonte a protestare.

Nel corso del cammino alcuni manifestanti hanno incontrato uno sbarramento delle forze dell’ordine. Per questo hanno deciso di aggirare il blocco imboccando dei sentieri che serpeggiano sul costone della montagna.

Tutto questo per rivendicare un credo. “Nonostante i divieti possiamo andare dove vogliamo”. Un gruppetto si è così man mano portato in prossimità della Torino-Lione, mentre un altro sta comunque percorrendo la via principale, malgrado la pioggia che si è abbattuta in Valle di Susa.

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