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Musica
IL COLLOQUIO

Giusy, regina dei tormentoni: «La gente vuole scatenarsi»

La Ferreri domani in piazza a Carmagnola per la Fiera del Peperone

L’ultima volta il palcoscenico era quello dell’Hiroshima Mon Amour, la data fissata per il 3 marzo 2020, l’attesa tanta e la scaletta delle canzoni già pronte: poi l’arrivo improvviso del Coronavirus, lo stop da un giorno all’altro agli eventi dal vivo e l’annullamento forzato di ogni concerto. Compreso quello di Giusy Ferreri, che ora dopo quasi un anno e mezzo torna “in zona”, pronta sabato 28 agosto a scaldare il palco della Fiera del Peperone di Carmagnola. Sarà la decima tappa del suo tour, una vera e propria rinascita per l’artista palermitana. «Questa serie di concerti è arrivata inaspettata, fino all’ultimo c’erano ancora dubbi se sarebbe stato possibile partire ma fortunatamente una piccola ripresa del settore spettacolo c’è stata. Questo tour lo vivo come un grandissimo regalo, anche perché con me ci sarà la mia band storica al completo», racconta lei stessa.

Insieme a lei, infatti, a Carmagnola suoneranno Andrea Polidori (batteria), Will Medini (pianoforte e synth), Fabrizio Bicio Leo (chitarre), Gabriele Cannarozzo (basso e moog) e Mattia Boschi (violoncello e chitarra). Nella prima data del tour, a Vigevano, sul palco si è aggiunto anche Andy dei Bluvertigo per una serata ricca di sorprese. «Con Andy c’è un’amicizia consolidata da tempo – spiega la cantante – ed è appassionato di alcuni pezzi scritti da me, come “La bevanda ha un retrogusto amaro” e “Rossi papaveri”, su cui ha voluto suonare il sassofono». A Carmagnola per il momento non sono previsti ospiti a sorpresa, ma mai dire mai: «A Procida ho incontrato Clementino proprio nel retropalco durante il concerto, mi ha chiesto al volo di salire con me a improvvisare e lo abbiamo fatto. È anche il segno dell’entusiasmo con cui stiamo vivendo questo ritorno alla musica dal vivo».

La scaletta del concerto di sabato è stata pensata per far contenti tutti gli appassionati, con i grandi successi storici, le hit estive in una nuova versione più rock – compresa l’ultima, “Shimmy Shimmy”, tormentone dell’estate 2021 – e molto altro. «Il concerto durerà circa 2 ore», anticipa Giusy Ferreri. «Suoneremo gran parte del repertorio, ma troveremo anche il tempo per far sentire brani più introspettivi, oltre a quelli più rock che ho scritto. Sono felice di dare l’opportunità a chi non mi conosce ancora bene di avere un quadro più completo della mia carriera». Dopo lo stop forzato del 2020, la cantante non ha alcuna intenzione di fermarsi ancora: in questi giorni è impegnata anche in studio dove sta registrando i nuovi brani per il prossimo album. «Ero in fase di elaborazione per l’album nuovo, che era previsto per il 2020, quando è arrivata questa grande pausa che ha dato spazio a una nuova creatività. Sarà quindi un disco più pensato e mi darà cose nuove da cantare».

Tutto perfetto, quindi, in vista del concerto di sabato. Tranne una cosa, il pubblico ancora costretto a stare seduto per le normative Covid: «Non nego che a metà scaletta, quando partono i brani estivi in versione rock, vedo quanto è difficile per la gente restare seduta… il pubblico ha voglia di scatenarsi».

Il biglietto di ingresso è di 20 euro ed è acquistabile online o in cassa, nel caso in cui ce se sia ancora disponibilità.

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