Nelle ultime settimane si è molto parlato del Decreto Dignità, misura attuativa del Governo Lega- 5 Stelle, che ha destato grande clamore e interesse mediatico circa i punti e temi di questa nuova legge votata con successo dal parlamento italiano. Tra i tanti temi trattati, con una predilezione per il settore lavorativo, industriale e del terziario, abbiamo visto come tale Decreto sortisca degli effetti su un settore nevralgico per il nostro terziario avanzato: quello del gioco d’azzardo legale. Come tutti ormai sanno bene, in Italia il gioco d’azzardo è stato legalizzato e liberalizzato da circa 10 anni, mentre prima il gioco online poteva essere praticato solo tramite siti stranieri che non rispondevano alle leggi italiane e che quindi di fatto non tutelavano in nessun modo gli utenti per il nostro Paese.

Che cosa cambia per il gioco d’azzardo con il Decreto

Le cose sono cambiate però negli ultimi anni, quando il Governo ha messo a frutto un piano di espansione di apertura sul gambling online e sul gioco di tipo fisico terrestre. Naturalmente la proliferazione del gioco d’azzardo ha prodotto anche alcune problematiche come il gioco compulsivo, meglio noto come ludopatia e azzardopatia. Le intenzioni del governo attuale di vietare e limitare il consumo del gioco, attraverso la stretta sulle pubblicità, ha già prodotto alcuni risultati, specialmente a livello mediatico. Sono davvero tante le novità sul tema del gioco, andiamo a vedere quelle più significative e che cambieranno da qui all’inizio del 2019.

Le novità per il gioco d’azzardo

  • Per quanto riguarda il gioco d’azzardo di tipo fisico, le novità interessano prevalentemente le lotterie istantanee, come i gratta e vinci e le slot machine di tipo fisico. Per le lotterie istantanee ci sarà l’obbligo di inserire le avvertenze sui danni che possono arrecare: il nuoce alla salute, come per le sigarette, tanto per iniziare. Mentre non ci saranno divieti e proibizioni sul Lotto e sulle altre lotterie in differita, ovvero quelle dove il vincitore viene annunciato in una seconda fase.
  • Questo è un elemento indubbio di continuità con i governi precedenti, e in effetti non era facile inserire nel Decreto Dignità qualcosa che andasse in modo così diretto contro gli interessi stessi dello Stato. Il lotto e le lotterie appartengono di fatto alla Stato italiano e sono un monopolio, quindi diciamo si tratta di realtà intoccabili. Differente la questione sulle slot machine di tipo fisico. In questo caso stiamo parlando di un gestore esterno, che paga annualmente una cifra per l’utilizzo e per la concessione.
  • Tra i giochi più popolari del casinò online per il 2018 figura ancora una volta la roulette, che come tutti sanno è considerata la regina del gioco da live casinò. Stabilire una corretta modalità di gioco quando si cerca una roulette strategia per aumentare sensibilmente le nostre probabilità di vincita, questo sia per quanto riguarda il discorso di gioco fisico che quello virtuale online. Il tutto è legato alla capacità di saper leggere le puntate precedenti e di stabilire una strategia efficace e vincente.

Le modifiche necessarie per le slot machine

  • Nel Decreto Dignità si è parlato della necessità di andare a sostituire il parco macchine, visto che dal 2019 in poi sarà necessario introdurre nelle slot la propria tessera sanitaria. Questo cambiamento ha un significato duplice piuttosto evidente: il gioco può essere praticato, con moderazione, solo dalle persone maggiorenni.
  • Non saranno più permesse quindi infrazioni del genere, pena una multa significativa per chi gestisce le slot. Oltre a questo sarà necessario esporre per gli esercizi commerciali dove non è consentivo il gioco, una insegna con sopra scritto No Slot, questo per evidenziare come il gioco venga presa sul serio, e in particolare per garantire l’incolumità a quei soggetti che hanno sofferto o soffrono ancora di una malattia per il gioco, la ludopatia e azzardopatia, che nel corso dell’ultimo biennio (2016-2017) ha coinvolto decine di migliaia di individui, che oggi hanno bisogno di cure mediche e psicologiche a carico dello Stato.

Bloccate le inserzioni pubblicitarie da Google 

Tuttavia il settore del gioco più colpito è senza alcun dubbio quello del gioco online e dei casinò digitale. Già durante la fase di discussione del Decreto, Google aveva bloccato come misura preventiva le inserzioni dedicate al gioco. Questo è stato un segnale importante per stabilire una frattura tra i governi precedenti e quello attuale.

  • Non è sicuramente facile capire e analizzare il danno che riguarda il segmento del gioco online. Di fatto senza inserzioni e pubblicità, il suo network potrebbe subire perdite che secondo una prima stima oscillano tra il 15 e il 23% di guadagni in meno, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
  • Per un settore come quello del nostro terziario avanzato, il danno potrebbe avere effetti collaterali disastrosi. Non solo, mentre le commesse per il 2018 e per parte del 2019 sono già assicurate, le società estere potrebbero anche smettere di investire nel nostro Paese, puntando su altri mercati emergenti per il settore del gaming. Questo causerebbe in caso di cambio di guardia, danni sostanziali, visto che l’Italia era considerata tra i Paesi potenzialmente con un margine di crescita maggiore rispetto alle altre realtà europee.