L'analisi della disfatta

Giampaolo: “Il Toro non mi è dispiaciuto, Atalanta avversario peggiore per noi”

Il tecnico granata non vuol parlare di mercato: "Ne discuterò con la società in privato. Per ora dobbiamo lavorare e ci vuole tempo"

L'allenatore del Torino, Marco Giampaolo (Depositphotos)

Marco Giampaolo analizza la prestazione del Toro contro l’Atalanta: “In questo momento di costruzione l‘Atalanta era il peggior avversario che potessimo incontrare. Giocano insieme da cinque anni e hanno livelli di autostima e di consapevolezza straordinari, noi siamo insieme solo da un mese e mezzo. Abbiamo fatto cose egregie a mio avviso, ci voleva un pizzico di fortuna in certi momenti particolari della partita che però è mancato”.

Il mercato è ancora aperto, ma il tecnico granata non ne vuol parlare: “Ripeto, non era questa la partita giusta per giudicare il Toro. Non voglio pensare al mercato per ora, non cerco alibi. Ne parlerò con il club. I calciatori che avevo a disposizione hanno speso tutto quello che avevano, c’è da lavorare e ne ero consapevole anche prima. Questa squadra era abituata a difendere a tre, ora occorre cambiare parametri. Ma in questo momento affrontare l’Atalanta sarebbe stato difficile per tutti”.

Il progetto va avanti, senza cambi o correzioni in corsa: “Sono venuto al Toro per proporre il mio calcio e ho la disponibilità di tutti i calciatori. Torreira? Non sto qui a far nomi, certe cose vanno discusse in società e non in pubblico”, sottolinea Giampaolo. “Le incertezze difensive si limitano con il lavoro collettivo, fino a qualche mese fa il centrocampo era la zona più coperta, con cinque giocatori. Ora dobbiamo adattarci a un nuovo modulo e ci vuole tempo. Zaza? Ha fatto bene, non mi è dispiaciuto”.

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