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Cronaca
VIA GUIDO RENI

Giajone, tre idee per il rilancio: il personale trasloca a Mirafiori

Centro per l’impiego, aule universitarie o spazi culturali nella cascina

Centro per l’impiego, uffici di Fondazione Torino Musei o aule dell’università. Tre ad oggi le ipotesi per il destino della cascina Giajone, una delle due sedi della circoscrizione Due. Il complesso settencentesco di via Guido Reni, tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2023 vedrà traslocare quasi tutti gli uffici, col personale – ad oggi lavorano 15 dipendenti – trasferito nell’altra sede circoscrizionale, in strada Castello di Mirafiori. A Mirafiori Sud si svolgeranno, dall’anno prossimo, i consigli e le commissioni della Due, mentre alla Giajone, su cui gravita anche un progetto di riqualificazione legato ai fondi del Pnrr, resteranno la Biblioteca Civica Alessandro Passerin d’Entrèves e l’anagrafe circoscrizionale.

Dopo diversi sopralluoghi, nei giorni scorsi il presidente della Due, Luca Rolandi, ha avuto un incontro con la vicesindaca Michela Favaro per fare il punto sul destino della cascina. Che potrà diventare una sede per il centro per l’impiego, appunto, ma c’è anche l’interesse dell’Assessorato alla Cultura per trasferire in via Guido Reni gli uffici della Fondazione Torino Musei. Con la collaborazione di Unito ed Edisu, i locali delle ex Poste potrebbero poi diventare aule studio per gli universitari. Non è da escludere che le prime due soluzioni, centro per l’impiego e uffici della Cultura, possano concretizzarsi entrambe. «Il trasferimento dei dipendenti avverrà a inizio 2023 – spiega Luca Rolandi -, vaglieremo tutte le proposte durante il nostro consiglio di circoscrizione. La Giajone, in ogni caso, non verrà abbandonata, i servizi saranno sempre garantiti ai cittadini di Mirafiori Nord e Santa Rita».

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