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Spettacolo
AL MUSEO DEL CINEMA

Germano e Pirandello: «”Così è (o mi pare)” con la realtà virtuale»

Venerdì 4 febbraio il viaggio di Piemonte onLive 2022 comincia dalla Mole alla scoperta di nuovi processi e prodotti creativi: «Così il teatro si vive con un visore»

Venerdì 4 febbraio comincerà il viaggio di Piemonte onLive 2022, alla scoperta di nuovi processi e prodotti creativi, che prenderà il via al Museo del Cinema con le sue nuove sale dedicate alla fruizione VR (realtà virtuale) e la presenza di Elio Germano. Tra le proposte più interessanti del palinsesto, infatti, è presente “Così è (o mi pare)”, riscrittura per realtà virtuale del capolavoro pirandelliano con protagonista l’attore romano.

«È evidente fin dal titolo – spiega lo stesso Elio Germano – che questo spettacolo vuol far diventare l’opera di Pirandello un viaggio in prima persona, che viene compiuto grazie allo strumento della realtà virtuale, una sorta di via di mezzo tra cinema e teatro da vivere attraverso un visore. Come spettatori viviamo un’esperienza davvero molto particolare, siamo chiamati a interpretare un personaggio della commedia: anche per questo abbiamo cambiato il titolo da “vi” a “mi”».

In un salotto dell’alta borghesia si sviluppa “Così è (se vi pare)” di Pirandello, che mette in discussione l’idea di “verità assoluta”: un intero paesino viene turbato dall’arrivo del signor Ponza e della signora Frola, un genero e sua suocera che sembrano raccontare versioni diverse di una stessa storia. In questo caso il testo viene calato nella società moderna, dove “spiare ” l’altro risulta ancora più semplice grazie all’uso dei nuovi media: tramite cuffie e visori il pubblico si ritrova all’interno del lussuoso appartamento dove si svolge la storia e nel corpo di uno dei personaggi, che vede e ascolta tutto.

«Con la nostra identità viviamo questa esperienza, gli altri attori ci trattano come un vero protagonista dello spettacolo», aggiunge Germano. «Di solito, quando si realizzano contenuti di questo tipo, si fanno per uso individuale: noi invece abbiamo creato una visione collettiva che parte e finisce insieme, una visione condivisa a cui teniamo molto e che vogliamo tutelare». Obiettivo del progetto onLive, che fino al 28 febbraio tocca 13 spazi nelle 8 province del Piemonte, è favorire l’avvicinamento di nuovi pubblici, valorizzare il patrimonio culturale territoriale esistente e promuovere nuove forme di accesso e fruizione delle performing arts, attraverso l’utilizzo di dispositivi innovativi come la realtà virtuale, le video installazioni, il gaming e i sensori.

L’evento di venerdì 4 febbraio al Museo Nazionale del Cinema sarà aperto al pubblico solo su invito, ma sarà fruibile anche in streaming collegandosi online attraverso “Zoom” con registrazione gratuita sul sito Eventbrite e sarà poi a Venaria, sabato 5, e Vercelli, domenica 6.

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