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Cronaca
Più tamponi per agenti e carcerati: lettera al presidente Cirio

Il garante dei detenuti: “Effusioni in carcere? Tenderei a escluderlo”

Bruno Mellano replica al segretario Osapp, Leo Beneduci: “Non credo che si possa essere così scriteriati”

Bruno Mellano, garante dei detenuti della Regione Piemonte, non ritiene possibile che si verifichi quanto denunciato dal segretario generale dell’Osapp, Leo Beneduci, all’interno del carcere di Torino: “Tra i detenuti sarebbe in uso scambiarsi effusioni in maniera più che palese, con l’evidente scopo probabilmente di contrarre una positività che faciliterebbe l’uscita all’esterno”.

“Tenderei a escluderlo”, spiega Mellano. “Tenderei a escludere che i detenuti a Torino siano così scriteriati da inseguire un sogno di libertà, peraltro relativa, mettendo a rischio la loro stessa vita”.

Il garante dei detenuti è però d’accordo con la richiesta del dirigente sindacale di maggiori precauzioni e di più tamponi per tutelare la salute delle professionalità impegnate nel carcere: “Condivido la richiesta di eseguire tamponi a tappeto a detenuti e agenti per contenere il contagio. Proprio oggi ho scritto di questo al presidente Cirio e all’Unità di crisi, a cui spetta decidere”.

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