La Casellati con i tre studenti del Righi (da Twitter)
Cronaca
IL CASO

Gara di solidarietà per gli studenti napoletani geni della robotica, il Politecnico di Tecnico fa chiarezza

I tre ragazzi del ‘Righi’ avevano raccontato di essere arrivati secondi all’High School Tournament della Zero Robotics e di non avere i soldi per partecipare alla finalissima di Boston. L’ateneo, coordinatore del torneo europeo: “Gara ancora aperta e finale in Spagna”

Per i tre ‘genietti’ della robotica dell’Iti “Augusto Righi” di Napoli si sono mobilitati il Tg3 e la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati. Tutti pronti a finanziare la spedizione americana e consentire ai tre giovani studenti partenopei di partecipare alla finale del prestigioso ‘High School Tournament’ della “Zero Robotics” in programma a Boston.

I ragazzi avevano raccontato di essere arrivati secondi nella competizione aperta a scuole di tutto il mondo ma di non disporre dei soldi per affrontare il viaggio negli Stati Uniti per la finalissima.

Non è proprio così. A fare chiarezza ci pensa il Politecnico di Torino, coordinatore del torneo europeo. Non solo la competizione è ancora aperta, ma la finale non si terrà in America, bensì ad Alicante, in Spagna.

IL POLITECNICO DI TORINO FA CHIAREZZA.

“In riferimento agli articoli di stampa pubblicati in questi giorni e alla conseguente gara di solidarietà per gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale Righi di Napoli finalizzata alla partecipazione alla finale del campionato Zero Robotics #mandiamolialMIT il Politecnico di Torino, coordinatore del torneo europeo della Zero Robotics Competition, nella persona del prof. Leonardo Reyneri, specifica quanto segue: i vincitori del torneo 2018 non sono ancora stati decretati” fa sapere il Politecnico di Torino attraverso una nota.

“Zero Robotics è un torneo tra studenti delle scuole superiori di tutto il mondo che si sfidano, suddivisi in tre aree geografiche (Europa+Federazione Russa, Americhe, Australia), nella programmazione degli Spheres, piccoli satelliti sferici ospitati all’interno della Stazione Spaziale Internazionale (Iss). Il torneo di quest’anno è ancora alle fasi iniziali e la classifica viene aggiornata in tempo reale seguendo i risultati dei successivi step della gara, fino alle fasi finali; i vincitori saranno decretati a metà gennaio 2019“.

“Tutte le 84 squadre attualmente in classifica sono quindi ancora in gara e non è possibile sapere ora chi parteciperà alla finale e ancor meno chi vincerà”

LA FINALE IN SPAGNA E NON A BOSTON.

“La finale vera e propria della competizione internazionale si svolge per tutti i partecipanti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, in orbita terrestre – sottolinea il Politecnico -. Le finali vengono però trasmesse in diretta e tutti i concorrenti possono assistere da terra alle prove della gara in tre location definite: per le squadre europee e russe la finale di quest’anno è prevista ad Alicante (Spagna), per gli americani al Mit di Boston e a Sidney per l’Australia. Anche per l’anno precedente le finali per le squadre europee e russe si sono svolte in Europa, e in particolare a Torino. C’è la possibilità di assistere alle finali anche dalla sede del Mit dove si svolge la finale a terra per le squadre americane, cosa che in passato alcune scuole anche italiane hanno fatto su base puramente volontaristica e reperendo autonomamente i fondi, in modo indipendente rispetto al concorso Zero Robotics”.

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