G7: i big alla Reggia di Venaria, al via il summit Industria.  Imponenti le misure di sicurezza
Cronaca
Al via la settimana dei tre vertici

G7: i big alla Reggia di Venaria, si alza il sipario sul summit Industria [VIDEO]

Imponenti le misure di sicurezza. Il benvenuto del sindaco Appendino ai ministri: “Visitate la nostra Torino”

Prende ufficialmente il via la settimana del G7 che riunisce i big delle sette potenze economiche del mondo. Alla Reggia di Venaria stanno arrivando i ministri e le delegazioni che partecipano alla due giorni di summit sull’innovazione, presieduto dal ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda. A seguire fino a sabato prossimo, i vertici sull’Istruzione e sul Lavoro.

OGGI IL PRIMO VERTICE
Al centro dei lavori l’I-7 Innovators Strategic Advisory Board, il gruppo creato lo scorso maggio durante il G7 di Taormina per comprendere le sfide legate all’innovazione digitale, che non possono essere affrontate solo a livello nazionale. Imponenti ma discrete le misure di sicurezza intorno alla Reggia, che consentono l’accesso solo alle delegazioni e ai media accreditati.

AL VIA I LAVORI DEL SUMMIT INDUSTRIA
Ad aprire i lavori del summit Industria, questa mattina, la Multistakeholder conference dedicata all’industria e Ict. Per l’Italia, con il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda, sono presenti anche sottosegretario Antonello Giacomelli, oltre al commissario per la trasformazione digitale Diego Piacentini. Intervengono, inoltre, il ministro per l’ innovazione e lo sviluppo canadese Navdeep Bains, il segretario di stato per il settore digitale francese Mounir Mahjoubi, il segretario di stato per gli affari economici e l’energia della Germania Matthias Machnig; il ministro degli interni e della comunicazione giapponese Shinsuke Okuno con il viceministro all’industria Daisaku Hiraki; l’inglese Matthew Hancock, segretario di stato per il digitale; lo statunitense Michael Kratsios, deputato Chief technology office e Andrus Ansip, vicepresidente del Digital single market dell’Unione europe.

GIACOMELLI “STRATEGIA COMUNE PER RIVOLUZIONE DIGITALE”
“Abbiamo utilizzato una parte” dei finanziamenti per l’Ict “per la strategia della banda ultra-larga. Stiamo per varare il secondo piano di interventi e, sopratutto”, puntiamo a “potenziare l’Industria 4.0 che è il vero elemento del sistema delle piccole e medie imprese italiane che può portare ad un risultato” ha detto Giacomelli che ha aperto i lavori dell’I-7 Innovators Strategic Advisory Board. Parlando delle aspettative sul vertice, il sottosegretario ha indicato che l’obiettivo è “utilizzare insieme la potenzialità dell’innovazione digitale” e “trovare le risposte per porre sempre la persona al centro di un modo sempre più tecnologico. Bisogna fare in modo che l’uomo – ha aggiunto – sia sempre più padrone del suo destino e non travolto dai sistemi tecnologici”.

LE MISURE DI SICUREZZA
Protagonista indiscussa di questo come degli altri due vertici sarà dunque la Reggia di Venaria, che ospita le riunioni ministeriali per cui sono attesi circa 400 delegati iscritti agli eventi principali e collaterali. Sono oltre tremila le telecamere che sorvegliano il capoluogo piemontese, di cui 260 soltanto a Venaria. Due le control-room interforze operative 24 ore su 24 (di cui una dedicata esclusivamente al monitoraggio dell’ordine pubblico) e migliaia gli agenti, con molti “rinforzi” dal resto d’Italia, chiamati a presidiare il territorio con turni anche notturni, come illustrato nei giorni scorsi dal questore Angelo Sanna.

PREOCCUPA IL CORTEO DEL RESET G7
A preoccupare soprattutto è il corteo di protesta previsto per sabato 30 settembre, che raccoglie varie anime sotto la sigla “Reset G7” e che partirà dal quartiere delle Vallette diretto alla residenza sabauda. Come da copione, i partecipanti trascorreranno le loro giornate all’interno della Reggia, che raggiungeranno da Torino (i ministri dormono infatti all’hotel Nh Carlina, già ampiamente sorvegliato da ieri sera da un ampio apparato di polizia e carabinieri affiancati da artificieri e unità cinofile) o da Romano Canavese, dove soggiornano gli ospiti del Carnegie group meeting.

IL BENVENUTO DEL SINDACO: VISITATE LA NOSTRA TORINO
“Sarebbe per noi un grande piacere se, a margine degli importanti impegni calendarizzati, riusciste a trovare tempo per conoscere la nostra Torino”. Questo l’invito della sindaca Chiara Appendino nella lettera di benvenuto ai ministri riuniti da oggi a Torino per i G7 dell’Industria, della Scienza e del Lavoro. Tre summit che per la prima volta si svolgeranno nello stesso luogo, sottolinea la prima cittadina, “per individuare le linee strategiche volte a proporre risposte a domande sempre piu’ impellenti che da tante parti ci vengono rivolte”.

APPENDINO IN SERATA A VENARIA
La sindaca Appendino, a Madrid per impegni istituzionali, sarà in serata alla Reggia di Venaria per salutare di persona i ministri con il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino. “Desidero porgerle il più caloroso benvenuto a Torino, prima capitale d’Italia”, scrive la sindaca nella lettera ai ministri. Alle 18 è in programma il cocktail di benvenuto con i ministri, la stesa Appendino e il presidente Chiamparino. Atteso un discorso conclusivo del ministro Calenda.

MERCOLEDI TOCCA ALLA FEDELI
Mercoledì il testimone passa alla ministra Valeria Fedeli, padrona di casa del “G7 Scienza“: all’ordine del giorno il ruolo sociale della ricerca e della formazione, l’inquinamento e il riscaldamento degli oceani, oltre a una visita al Centro del restauro all’interno della Reggia.

CHIUDE IL G7 LAVORO CON POLETTI
Chiude il “G7 Lavoro“, guidato dal ministro Giuliano Poletti: il focus sarà sugli effetti che l’innovazione produttiva ha sui posti di lavoro tradizionali. Da segnalare, poi, il Carnegie group meeting, che inizia giovedì sera con una cena di gala. Si tratta dell’evento più internazionale tra quelli legati al summit, con la presenza di delegazioni provenienti da Brasile, Cina, India, Messico, Russia e Sudafrica. Ma soprattutto è l’unico appuntamento che ha mantenuto almeno una parte del suo programma a Torino, con la visita ai laboratori del Politecnico venerdì pomeriggio.

CALENDA “GESTIRE INNOVAZIONE PER NON DARLA VINTA A POPULISMI”
“Dobbiamo essere modesti e cauti nell’affrontare l’intelligenza artificiale e i big data, ma senza ripetere gli errori compiuti con la globalizzazione, che e’ stato un fenomeno positivo”. E’ uno passaggi dell’intervento del ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, a conclusione della prima giornata di lavori del G7 dell’Industria alla reggia di Venaria. “Dobbiamo far fronte all’innovazione e gestirla soprattutto all’interno delle nostre democrazie, che devono essere aperte ai cambiamenti, spiegandoli all’opinione pubblica. Se non perseguiremo questo obiettivo – ha aggiunto – ci saranno ripercussioni negative e la daremo vinta ai populismi”.

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