fossano
Ieri & Oggi
LA CITTÀ DI UNA VOLTA

Fossano, roccaforte degli Acaia diventata poi fedele ai Savoia

Da anni il castello, prima galera poi caserma, è simbolo della città

Sono trascorsi quasi ottocento anni dalla sua fondazione, per la precisione 786 anni. Era proprio di questo periodo: correva infatti il 7 dicembre del 1236 quando venne fondata la città di Fossano, oggi la quarta città per dimensione della provincia di Cuneo, la Provincia Granda. Ritrovamenti di cocci farebbero pensare ad un primitivo insediamento neolitico nella zona; senza dubbio, Fossano pareva abitato ben prima dell’arrivo dei romani, probabilmente fin dall’800 a.C.

La moderna città fu però fondata in età medievale, soltanto nel 1236 (il 7 dicembre), grazie ad un accordo stretto da una serie di città guelfe per contrastare l’egemonia della città di Asti. Nel 1314 Fossano fece atto di giuramento a Filippo I di Savoia-Acaia e, da quel momento, iniziò il periodo di maggior fioritura della città, che divenne una delle principali roccaforti degli Acaia. Nel 1324 iniziò la costruzione del castello, che oggi è il simbolo della città: fu una delle dimore preferite dalla famiglia Acaia fino alla sua estinzione, avvenuta nel 1416. Il castello è uno dei più imponenti del Piemonte ed uno dei meglio conservati, anche perché il duca Amedeo VIII lo trasformò in una ricca dimora signorile, facendogli perdere la sua iniziale funzione difensiva. Nel corso dei secoli fu utilizzato con gli scopi più diversi, e svolse anche l’ingrato ruolo di carcere e di caserma. Tuttavia, rimase sempre il simbolo della città, venendo talvolta anche assediato dalle truppe che percorrevano il territorio del Fossanese. Eh, sì: nel corso del tempo, la città fu più volte saccheggiata dalle truppe di passaggio; specie quelle francesi, che imperversarono nel Piemonte in più occasioni. In particolare, nel 1690, in occasione della battaglia di Staffarda (che si svolse poco lontano) e nel 1797.

Nel 1562, per la fedeltà dimostrata ai Savoia, Fossano fu eretta a città con il motto “Fidelitatis insigna”. Oggi, il centro di Fossano si presenta in tutto il suo antico fascino di città piemontese. Ricco di edifici medievali, rinascimentali e barocchi, è caratterizzato dagli antichi portici, costruiti su entrambi i lati di via Roma (la strada principale del centro storico) ma anche lungo altre strade, come via Cavour, via Garibaldi, via Barotti, via Muratori. In città era particolarmente fiorente la comunità ebraica: era presente un piccolo ghetto e una sinagoga, poi demolita nell’anno 1960. La cattedrale fu ricostruita alla fine del XVIII secolo in stile neoclassico, sostituendo la precedente chiesa del XIII secolo. L’ospedale cittadino e la Chiesa della Trinità furono progettati da Francesco Gallo (celebre per il santuario di Vicoforte, vicino a Mondovì) nel XVIII secolo. Il Palazzo del Comandante, oggi sede della Cassa di Risparmio di Fossano, è un edificio barocco costruito nel XVII secolo. Ci sono anche bagni minerali e un centro per l’agricoltura e l’allevamento del bestiame.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo