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IL CASO

Folle lancio di mattoni contro un bus: spaccato un vetro, paura per l’autista

È successo al park Stura. L’autore, incappucciato, è fuggito. I sindacati: «Turni serali sempre più pericolosi»

«Ha lanciato un paio di mattoni contro l’autobus, poi è scappato via. Non l’ho visto in faccia, era tardi e lui era incappucciato». È il racconto, dettagliato, dell’autista di un bus della linea Se1 del Gtt che venerdì sera intorno alle 23, al parcheggio Stura, se l’è vista davvero brutta. Il mezzo del Gruppo Trasporti si trovava al capolinea, pronto a ripartire. A bordo non c’era un’anima quando all’improvviso un individuo, nascosto sotto un cappuccio, si è avvicinato al pullman e ha lanciato un paio di mattoni. Uno non è andato a segno, l’altro sì. Uno dei vetri, dietro all’abitacolo del conducente, è andato in frantumi e solo per puro caso l’autista non è stato colpito nè dal mattone nè dalle schegge dei vetri.

«La zona del parcheggio Stura non è certo una delle migliori – ha raccontato l’uomo -. Ho avuto paura che potesse succedere qualcosa di grave e devo ringraziare la dea bendata se non sono finito al pronto soccorso». Impossibile risalire ai motivi del gesto, probabilmente una bravata da parte di un ragazzo annoiato. E così gli autisti dei turni serali tornano ad alzare la voce chiedendo provvedimenti per la loro incolumità. «Dopo le 20 siamo abbandonati a noi stessi – denuncia Andrea Forneris della segreteria Faisa di Torino -. Lavorare così è assurdo e pericoloso. Inoltre persiste il problema delle mascherine (che molti rifiutano di mettere) e degli atti vandalici a cui aggiungiamo anche minacce e insulti, ormai all’ordine del giorno».

Solo poche ore prima, su un’altra linea, una passeggera senza mascherina aveva inveito contro l’autista che – garbatamente – le aveva chiesto di coprirsi bocca e naso. Infine martedì scorso gli agenti del commissariato Centro sono dovuti intervenire a bordo di un autobus del Gtt in piazza XVIII dicembre, a causa della presenza di un soggetto molesto. L’uomo, un italiano ultrasettantenne, era salito sul mezzo pubblico senza indossare alcun dispositivo di protezione individuale. Accompagnato da un cane, per giunta senza museruola. L’autista lo aveva allora invitato a indossare la mascherina ma questi si era da subito opposto, insultandolo. E sputando contro il vetro divisorio dell’abitacolo. Inevitabile la chiamata del dipendente Gtt al 112. Gli operatori, giunti sul posto, hanno bloccato l’anziano , con numerosi precedenti di polizia alle spalle. L’uomo è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio e sanzionato amministrativamente per non aver indossato la mascherina protettiva.

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