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VENARIA

Finti carabinieri e tecnici Smat tentano il colpo. I condomini li smascherano e poi li cacciano

Avevano cercato di derubare due anziani, ma i vicini di casa sono subito intervenuti

Non si fermano le truffe ai danni delle persone anziane. Nella mattinata di giovedì, in via Don Sapino, alla periferia di Venaria, per ben due volte una coppia composta da due uomini ha provato a derubare alcuni condomini. I due si sono spacciati per un carabiniere e un addetto della società Smat, chiedendo di poter entrare in casa per controllare lavandini, bagno e tubature per una presunta perdita. E, allo stesso tempo, il contatore dell’acqua. In tutti e due i casi, però, le potenziali vittime hanno chiesto aiuto ai parenti o ai vicini di casa, con i due malviventi che hanno a quel punto deciso di scappare per evitare guai con le forze dell’ordine. La Smat, ancora una volta, invita la propria utenza a «diffidare di coloro che si presentano presso le abitazioni dichiarando di dover riscuotere dei pagamenti della bolletta, effettuare dei controlli sull’acqua o interventi tecnici presso la singola abitazione. Non è prassi aziendale effettuare controlli a domicilio; normalmente il personale accede ai fabbricati solo per la lettura o la riparazione dei contatori senza avere la necessità di entrare nelle abitazioni. Tutti gli addetti sono dotati di apposito tesserino, con il logo Smat, sul quale sono riportati il numero di riferimento, la foto e il nome dell’addetto. In caso di dubbi, per avere conferma dell’intervento si consiglia di contattare il numero verde 800-060 060 attivo 24 ore su 24». La zona di via Don Sapino, da tempo, è oggetto delle “attenzioni” di bande di ladri, capaci di entrare in azione a qualsiasi ora del giorno e della notte. «Una situazione insostenibile», commentano con grande rammarico i rappresentanti del “Comitato spontaneo giardini delle Foibe”, che prende il nome dall’omo – nimo parco pubblico che raggruppa le abitazioni tra via Don Sapino, via Rossa, via Calabresi e via Aldo Moro.

 

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