cane mangia erba
Animali
UN PRANZO…SPECIALE

Quando Fido e Micio brucano l’erba

Cani, gatti, ma anche uccelli e serpenti si nutrono di “vegetali”: lo fanno per curarsi o anche per il semplice gusto di variare la dieta

Avete mai visto il vostro cagnolino brucare l’erba mentre lo portate nel parco a fare i bisognini? Niente paura. Non si sta trasformando all’improvviso in una…capretta! La verità è molto più semplice. Come riporta rivistanatura.com, esistono, infatti, relazioni molto forti tra il mondo delle erbe officinali, in particolar modo quelle curative, e quello degli animali. Soprattutto tra i vertebrati superiori, ma non solo. Così non è raro che quando un animale stia “poco bene” oppure intossicato, consapevole di ciò, vada alla ricerca di determinate erbe per curarsi. In casi del genere entra in azione l’istinto naturale, magari “condito” da quella robusta dote di esperienza genetica che gli è stata trasmessa da individui più vecchi di lui.

I CANI MANGIANO L’ERBA PER CURARSI E PERCHE’…GLI PIACE
Insomma, se il vostro Fido mette il muso nell’erba, non allarmatevi: magari è solo alla ricerca di possibili “medicine” in grado di curare il suo acciacco. Oppure, semplicemente, sta mangiando l’erba per eliminare, in modo naturale, dei gas accumulati nello stomaco oppure, ancora, per digerire. Ma potrebbe farlo fa anche apposta per pulirsi lo stomaco da qualcosa che gli ha dato fastidio (e quindi autoprocurandosi il vomito). Un’altra motivazione sta nella possibilità di variare la dieta. Spesso infatti, i nostri amici a quattro zampe mangiano l’erba (o le bacche) perché le trovano gustose. Non è un caso che molti cani adorino la malva, nota per le proprietà digestive e rinfrescanti per l’apparato digestivo.

L’ANTIDOTO DEI TORDI CONTRO IL “RAGNO NERO”
Fido, ma non solo. Perché ad esempio, anche il Tordo spesso va di fretta per cercare il Giusquiamo nero, un tipo di erba che gli procura l’antidoto giusto per disinnescare il veleno inghiottito dopo aver mangiato il Ragno crociato (Araneus diadematus)! Corvi, taccole, pernici e ghiandaie malate si purgano, invece, mangiando le foglie verdi dell’Alloro. Le gru, dal canto loro, sembrano andare pazze per i germogli dei giunchi, mentre anatre, oche e molti altri uccelli acquatici si curano ingerendo l’erba Siderite (Stachys recta), un ansiolitico naturale che in Toscana è chiamato voglarmente “Erba della paura“.

VALERIANA, L’ERBA AMATA DAI GATTI
La Valeriana, invece, detta anche “l’erba dei gatti”, attira i felini che amano rotolarsi tra le sue tenere foglie. Da non confondersi con la “Gattaria” o Erba gatta, un’altra pianta amatissima dai felini che arrivano anche a masticarla per il suo alto contenuto di nepetalattone, una sostanza che funge da vero e proprio feromone, e il cui odore viene percepito tramite gli organi vomeronasali. Infine la Nummularia, chiamata anche “erba dei serpenti“, poiché i rettili se ne nutrirebbero per guarire addirittura dalle ferite.

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