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Festini hard e cocaina. «Manager ammazzato perché sapeva troppo»

La procura di Genova ha aperto un fascicolo sulle frasi dell’ex sindaco di Siena rilasciate durante una trasmissione televisiva dedicata alla morte dell’allora capo comunicazione Mps

La procura di Siena ha inviato gli atti e quella di Genova ha aperto un fascicolo, per atti relativi, sulle frasi dell’ex sindaco di Siena Pierluigi Piccini rilasciate durante una trasmissione televisiva dedicata alla morte di David Rossi, avvenuta quando era capo comunicazione Mps.

FESTINI HARD
Piccini, nell’intervista, aveva detto di aver saputo di “festini” ai quali avrebbero partecipato importanti personaggi della magistratura e della politica. Il fascicolo è stato assegnato al gruppo specializzato che si occupa di indagare sui colleghi toscani. « Al momento – spiega il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi – si tratta di un fascicolo senza alcuna ipotesi di reato. Guarderemo gli atti e valuteremo cosa fare» . L’inchiesta è stata aperta dopo l’invio da parte del procuratore capo di Siena Salvatore Vitello della registrazione della puntata. « Secondo quanto prospettato nell’intervista – aveva sottolineato in una nota il capo dei pm di Siena – le indagini sul decesso di David Rossi non si sarebbero spinte oltre per evitare lo scandalo nei confronti di magistrati o di altre personalità di rilievo nazionale che avrebbero preso parte ai festini. Prendiamo atto che l’interlocutore del giornalista ha espresso gravi accuse nei confronti dei magistrati di Siena» .

LA SOLIDARIETÀ
Su Facebook intanto la figliastra di David Rossi, Carolina Orlandi ha scritto il suo ringraziamento ai tanti che hanno commentato e scritto dopo le parole di Piccini: «Non mi sarei mai immaginata tutto questo. Spero però che, da domenica in poi, ognuno di voi non lasci annegare nell’indifferenza la morte di David, così come tutte le altre morti di cui troppo poco si parla». Allusioni e veleni, ombre e politica. A Siena tutto sembra mescolarsi per rendere poco chiaro il quadro. Quel che è certo è due inchieste della magistrature sono finite allo stesso modo: cioè escludendo che David Rossi, potente capo della comunicazione di Mps negli anni della bufera giudiziaria che ha azzerato i vertici della banca, compreso l’ex presidente Giusepe Mussari.

SUICIDIO DUBBIO
Di lui ha detto Piccini: «David Rossi ha gestito più di 50 milioni di euro in quattro anni, aveva le porte aperte dappertutto» . Qualcuno si potrebbe chiedere come mai Piccini abbia taciuto fino ad ora. I sette magistrati che per anni hanno indagato sul tragico volo di Rossi dalla finestra di Rocca Salimbeni nei giorni della bufera giudiziaria sul Monte dei Paschi per il caso Antonveneta, sono arrivati tutti alla conclusione che si sia trattato di un suicidio: «È inaccettabile – scrive il procuratore – la sistematica delegittimazione come quella operata dalla persona intervistata che senza alcuna conoscenza diretta dell’indagine, tenti di accreditare una propria tesi personale suffragandola con accuse pesantissime ai danni dei magistrati». Ora l’inchiesta è nelle mani di magistrati terzi.

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