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Cronaca
IL CASO Giovedì sera in via Aosta, fermati tre stranieri

Far West per le strade, maxi rissa tra pusher: pugnalato marocchino

Botte e lanci di bottiglie tra due gruppi di spacciatori per il controllo delle piazze dello spaccio di Aurora

Le urla provenienti dalla strada, un via vai di persone in stato di agitazione, bottiglie che volano qua e là fino all’intervento delle forze dell’ordine per bloccare, con le volanti, il traffico. Davvero una serata da dimenticare, quella di giovedì, per le famiglie di via Aosta, alle prese con una maxi rissa tra trenta cittadini stranieri che ha paralizzato per un’ora abbondante le strade del borgo Aurora.

Il primo campanello d’allarme è suonato intorno alle 19 quando un cittadino – dal balcone di casa – ha immortalato con la videocamera del suo cellulare una vera e propria scena da far west che ha avuto come epilogo un accoltellamento con tanto di intervento dei sanitari del 118. Le volanti della polizia, sopraggiunte sul posto numerose, a seguito di una segnalazione, hanno fermato alcune persone e arrestato tre uomini ubriachi, in evidente stato di alterazione da alcol.

Secondo una prima ricostruzione, la rissa sarebbe scoppiata tra un gruppo di senegalesi e un altro gruppo di marocchini, che si sono affrontati in strada a colpi di bottiglie e altri oggetti contundenti. Costringendo i passanti al fuggi fuggi generale. Per gli investigatori, tra i motivi che hanno scatenato la mega rissa ci sarebbe quello riguardante il controllo del territorio. In particolare la divisione delle piazze di spaccio della zona (dalla “storica” via Montanaro fino ai giardini Madre Teresa di Calcutta e ad Alimonda).

Un problema che da anni non trova soluzione alcuna, oggetto delle denunce dei comitati di quartiere e del capogruppo di Fdi della Circoscrizione 7, Patrizia Alessi. «La rissa è scoppiata davanti alle case popolari occupate – protesta Alessi -. Ormai sono anni che nell’indifferenza delle istituzioni, Aurora continua a essere un ghetto. Alla faccia delle riqualificazioni che tardano a partire. I residenti sono stanchi di promesse che poi vengono puntualmente disattese».

Appena una settimana fa gli stessi militanti di Fdi, accompagnati da decine di cittadini, erano scesi in strada per una pacifica manifestazione di protesta contro lo spaccio e il degrado in Barriera e Aurora. Un corteo che ha riacceso la vecchia rivalità mai sopita con un’altra frangia di manifestanti, quella degli anarchici. E che ora, fatti incresciosi alla mano, rischia di trascinarsi nuovamente per tutta l’estate. A suon di manifestazioni e cori.

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