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Salute
IL LUTTO

Famiglia No Vax distrutta dal Covid: prima i nonni 90enni e poi il nipote

Cordoglio per la morte di Marco Ferrero a San Francesco al Campo. Anche il padre lotta per la vita

Prima gli adorati nonni, entrambi novantenni, morti a fine dicembre. Poi lui, Marco Ferrero (in foto, a sinistra), ascensorista di 42 anni che abitava a San Francesco al Campo. Anche lui è morto, pochi giorni fa, in un letto dell’ospedale di Cirié, ucciso dal Covid. Quel virus maledetto che ha colpito gran parte di questa famiglia del paese famoso per la tragedia dell’Antonov, il disastro aereo avvenuto venticinque anni fa. Già, perché all’ospedale di Cirié, lottando fra la vita e la morte, c’è anche il padre di Marco, ricoverato nel reparto di terapia intensiva. Chi si è salvata, è la madre Rinuccia, unica che ha vinto la battaglia con la malattia, nonostante anche lei sia stata per diversi giorni in terapia intensiva. Nessuno di loro, però, si era vaccinato.

A San Francesco al Campo, però, gli altri familiari non vogliono parlare di questo susseguirsi di lutti. Né spiegare il perché avessero deciso di non sottoporsi alla vaccinazione nell’hub presente nell’aeroporto di Caselle. Il paese conta 175 positivi, come riferisce la mappa regionale che dettaglia quotidianamente il numero di persone colpite dal covid. Numeri importanti, visto che San Francesco al Campo conta, complessivamente, 4928 abitanti. Ferrero era molto attivo nel tessuto sociale e associativo del territorio. «E’ una giornata molto triste. Marco non è riuscito a vincere la battaglia contro il Covid. Tutta la società vuole esprime il suo cordoglio e stringersi alla famiglia, nel ricordo di uno splendido ragazzo. Ci mancherai tantissimo, speriamo che oggi tu sia in un luogo privo di sofferenza, e che tu possa riposare in pace», lo ricordano dall’associazione sportiva Idea Team.

La morte di Marco Ferrero arriva a distanza di pochi giorni da quella di Raffaella Carrera (in foto, a destra), 54 anni, residente a Leini. Anche lei uccisa dal Covid. Lei non era una no vax: era una donna che, per motivi di salute, non ha potuto vaccinarsi. Aveva infatti una sindrome che le aveva permesso di ottenere l’esenzione, certificata dall’Asl To4. Era molto conosciuta a Leini per essere la moglie di Daniele Corna, ex Forza Italia, candidato alle amministrative 2019 con la civica “ Cambia Leini con noi”, che sosteneva l’attuale sindaco, Renato Pittalis. “Una madre esemplare, donna coraggiosa, solare e sincera”, la ricorda con amore e affetto il marito.

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