Pamela Anderson nominata contessa dal falso principe (foto tratta dal suo sito internet)
Cronaca
Beccato insieme con il suo “finto” ambasciatore

Si finge principe del Montenegro per farsi ospitare nei resort di lusso: scoperto dai carabinieri LE FOTO

Torinese d’adozione, l’uomo incontrava vip e autorità. Tra le sue vittime anche la “bagnina” Pamela Anderson

Si spacciava per un principe del Montenegro per poter usufruire gratuitamente di soggiorni in resort di lusso: l’uomo è stato scoperto e denunciato dai carabinieri di Brindisi insieme con IL suo “collaboratore”, S.S., 63 anni, nato a Quindici, che si faceva, a sua volta, passare per suo ambasciatore in Italia.

TRIESTINO DI NASCITA MA TORINESE DI ADOZIONE
Triestino di nascita, ma torinese d’adozione, Stephan Cernetic (questo il nome utilizzato dall’uomo), 57 anni, pare si spacciasse per personalità di spicco della nobiltà brindisina tanto da farsi ospitare in resort di lusso e incontrare imprenditori e autorità religiose. Sul “finto principe” i militari del reparto operativo di Brindisi hanno eseguito accertamenti per poi procedere con la denuncia per falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità personale o su qualità personali proprie o di altri; possesso e fabbricazione di documenti di identità falsi. Indagini – a quanto si è appreso – sono in corso anche su un’altra persona, di Quindici (Avellino).

NELL’AUTO CON LE INSEGNE DEL MONTENEGRO
L’attività di indagine è partita nell’agosto 2016, quando il ministero degli Affari Esteri ha segnalato che Cernetic, durante la sua visita in Puglia, ospite di un imprenditore del Barese, aveva utilizzato una autovettura Mercedes con insegne della Repubblica del Montenegro e adesivi del Corpo Diplomatico, precisando che lo stesso non era in realtà un funzionario diplomatico dell’ambasciata del Montenegro in Italia e quindi non godeva di alcuna immunità o privilegio sul territorio italiano.

IN VACANZA NEL RESORT A FASANO
Il “principe” nel frattempo nel periodo dal 5 al 31 luglio 2016 aveva trascorso presso un resort di Fasano (Brindisi), un periodo di vacanza, nel corso del quale ha avuto incontri con rappresentanti del clero, della politica e dell’imprenditoria del nord della provincia di Brindisi e del sud di quella di Bari.

UNA “PANTOMIMA” PER SOGGIORNARE A SBAFO
Secondo gli investigatori, coordinati dal pm Antonio Costantini, si trattava in realtà di una “pantomima” per soggiornare senza pagare in località di prestigio italiane e europee. Una presunta messa in scena – nella quale sarebbero caduto anche vip del calibro di Pamela Anderson la celebre “bagnina” (da lui addirittura nominata contessa) e del principe Alberto di Monaco – realizzata attraverso l’accreditamento ottenuto in istituzioni di tutta Italia con la falsa autorità nobiliare e con la concessione di cavalierati, passaporti diplomatici, e simili.

IN AZIONE ANCHE I CARABINIERI DEL COMANDO TORINESE
L’esito delle attività investigative ha portato all’emissione di un decreto di perquisizione eseguito dai carabinieri di Brindisi con il supporto dei colleghi dei comandi provinciali di Torino, Bergamo e Avellino. Nel corso delle attività di ricerca sono stati sequestrati timbri, falsi lascia passare diplomatici, adesivi del corpo diplomatico attestati di premi internazionali della casa reale del Montenegro, diplomi di varia natura.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo