Dusan Vlahovic (Depositphotos)
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EUROPA LEAGUE

Evitate le big decadute: la Juve pesca il Nantes

Nedved coccola i talentini, aspettando i recuperi

Tra Barcellona, Manchester United e Sporting Lisbona, nobili decadute e grandi mine vaganti, alla Juventus tutto sommato è andata bene (anche se si diceva lo stesso per il Maccabi Haifa nel girone di Champions): in Europa League, negli spareggi per conquistare gli ottavi di finale, i bianconeri incontreranno il Nantes, formazione con vista sulla zona retrocessione in Ligue1, il maggiore campionato francese.

Sarà per questo che il vicepresidente Pavel Nedved mette le mani molto avanti: «Oggi hanno 12 punti in 14 giornate, ma non vuole dire niente – ha detto -: si gioca nell’anno nuovo, sia noi che loro avremo tempo per sistemare le cose». Appuntamento, infatti, a febbraio 2023, dopo peraltro l’impegno del Mondiale in Qatar. «Magari per noi sarà una sosta benedetta – aggiunge Nedved – perché ritroveremo i giocatori affermati come Chiesa, Pogba, Paredes e Di Maria e potremo fare molto meglio: ora abbiamo trovato giovani già pronti e che faranno parte di questa Juve». Fagioli e Miretti sono alcuni dei talenti usciti dal settore giovanile della Juve: «Da Cherubini in giù sono stati bravissimi a investire su ragazzi italiani e stranieri, con la nostra Next Gen il salto in prima squadra non è così lungo» conclude Nedved ai microfoni di Sky Sport.

Coccolare i talentini in rampa di lancio – e dargli finalmente minutaggio – e recuperare i veterani, tenendo d’occhio qualche big che scricchiola. A cominciare da Dusan Vlahovic: «Ha questa infiammazione, vediamo se gli passa» aveva detto Allegri dopo la vittoria contro l’Inter. Intanto, ieri ha recuperato in parte McKennie e Paredes, mentre Kean sarà a disposizione da oggi, in vista degli ultimi appuntamenti di campionato, con il sorriso per la vittoria che sembra una svolta. «Non è questione di svolta – sempre Allegri -. Il campionato è lungo. Abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto, soprattutto in Champions. Abbiamo battuto una grandissima squadra, ma da domani riazzeriamo tutto e pensiamo a Verona, sempre una gara difficile, e Lazio. Poi tireremo una riga».

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