Torino si aggiudica l'edizione 2022 dell'Eurovision (foto di repertorio)
Spettacolo
La candidatura era stata lanciata la scorsa estate

Eurovision: a Torino l’edizione 2022 del contest europeo della musica

Sotto la Mole l’evento non sportivo più seguito al mondo. La Appendino su Fb: “Abbiamo vinto!”

Colpo…a sette note all’ombra della Mole. Sarà Torino ad ospitare l’edizione 2022 dell’Eurovision, il contest europeo della musica organizzato annualmente dall’Ebu (European Broadcasting Union) ed a cui partecipano artisti da tutto il Continente. Il capoluogo piemontese sarà la terza città italiana ad ospitare l’evento dopo Napoli (1965) e Roma (1991).

CANDIDATURA PRESENTATA LA SCORSA ESTATE
La candidatura di Torino, presentata la scorsa estate dalla sindaca (uscente) Chiara Appendino, è stata preferita a quella di Bologna, Milano, Pesaro e Rimini. L’Eurovision è l’evento non sportivo più seguito al mondo, vinto quest’anno dalla band romana dei Maneskin.

TORINO? CITTA’ OSPITANTE PERFETTA
“Torino è la città ospitante perfetta per il 66° Eurovision Song Contest. Come abbiamo visto durante le Olimpiadi invernali del 2006, il PalaOlimpico supera tutti i requisiti necessari per organizzare un evento globale di questa portata e siamo rimasti molto colpiti dall’entusiasmo e dall’impegno della Città di Torino che accoglierà migliaia di tifosi il prossimo maggio. Questo sarà il primo Eurovision Song Contest che si terrà in Italia in 30 anni e, insieme alla nostra emittente host Rai, siamo determinati a renderlo speciale” ha commenttato Martin Österdahl, supervisore esecutivo dell’Eurovision Song Contest.

ABBIAMO VINTO, TORINO HA VINTO!
“Abbiamo vinto, Torino ha vinto! Welcome to Torino, Eurovision song contest 2022″ ha scritto la Appendino sulla sua pagina Facebook. “Mesi di lavoro, call infinite, centinaia di documenti, pile di normative, ispezioni, sopralluoghi ma, alla fine, ce l’abbiamo fatta anche questa volta” ha aggiunto la prima cittadina uscente.

LA REGIONE PIEMONTE: “TORINO CITTA’ CHE NON PERDE EVENTI, MA LI ATTRAE”
Nel pomeriggio il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore a Cultura, Turismo e Commercio, Vittoria Poggio, hanno commentato la notizia: “Abbiamo lavorato fianco a fianco con il Comune e siamo riusciti nel nostro intento. La Regione investe su questo evento 2 milioni di euro, con la certezza che sarà una occasione di promozione straordinaria per il nostro territorio e per un comparto – quello della cultura, della musica e dello spettacolo – colpito duramente dai due anni di pandemia. L’Eurovision a Torino dimostra, soprattutto, che abbiamo invertito una tendenza. Questa non è più una città che perde eventi, ma anzi li attrae”.

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