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European Green Capital 2022: niente da fare per Torino, vince Grenoble

Il riconoscimento assegnato dalla Commissione Europea. L’assessore Unia: “Orgogliosi dell’impegno messo in campo”

Niente da fare per Torino: è la città di Grenoble ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento “European Green Capital 2022”. Sfuma il sogno anche per le altre due finaliste Tallin e Dijon. Lo ha comunicato il commissario UE con delega all’Ambiente, Virginijus Sinkevičius, nella cerimonia di premiazione in diretta streaming da Lisbona, capitale verde per l’anno in corso.

Il riconoscimento, assegnato ogni anno dalla Commissione Europea, premia la città con più di 100mila abitanti che riesca a distinguersi come esempio virtuoso nella tutela dell’ecosistema urbano e nell’impegno per la riduzione dell’impatto dei cambiamenti climatici.

“Faccio i complimenti alla città di Grenoble, Capitale Verde Europea per il 2022, come a Tallin e Dijon arrivate insieme a Torino fino alla finale, selezionati dalla rosa iniziale di 18 città candidate – ha affermato l’Assessore all’Ambiente, Alberto Unia-. Ci accomuna un grande lavoro, riconosciuto dalla stessa Commissione Europea, per far fronte alle sfide dello sviluppo sostenibile e diventare città resilienti e capaci di offrire la migliore qualità di vita ai propri cittadini. Siamo orgogliosi dell’impegno messo in campo per raggiungere questo primo risultato che, tra l’altro, ci consente di entrare a far parte della rete delle città finaliste e che rappresenta un’occasione unica di scambio e di apprendimento di buone pratiche ambientali con altre città europee”.

Le città finaliste e la vincitrice entreranno infatti a far parte dell'”European Green Capital Network“, una rete esclusiva che darà loro la possibilità di condividere le migliori pratiche, di discutere le sfide e di creare soluzioni per uno sviluppo urbano sostenibile di impatto, e che rappresenterà le città europee nei processi politici rilevanti.

Torino è la prima città italiana a essere arrivata in finale nel premio.

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