Sport
QUARTI DI FINALE

EURO 2020. L’Italia non si ferma più e Torino fa festa (FOTO e VIDEO)

Gli uomini di Mancini stendono i Diavoli Rossi, a segno Barella e Insigne

Il Belgio faceva paura, l’Italia ha ruggito e tirato fuori gli artigli. Così, il cielo sopra Monaco si colora d’azzurro e tutto il paese può continuare a sognare. I ragazzi di Roberto Mancini entrano tra le prime quattro d’Europa eliminando la prima del ranking Fifa, il prossimo 6 luglio a Wembley ci sarà la Spagna come penultimo ostacolo verso la finale.

Barella e Insigne regalano una gioia a 60 milioni di italiani, la coppia Bonucci-Chiellini sembra non invecchiare mai, Donnarumma è un classe 1999 eppure ha già l’esperienza del veterano: non sembra più un tabù il sogno Europeo, l’Italia è riuscita a superare una big e l’autostima del gruppo continua ad aumentare. Peccato per l’infortunio di Spinazzola, la sorpresa azzurra: la coscia sinistra ha tirato nel finale, l’esterno giallorosso esce tra le lacrime perché rischia di essere uno stop particolarmente lungo.

Mancini rilancia Chiellini dall’inizio e preferisce Chiesa a Berardi, poi è la stessa Italia che ha vinto soffrendo contro l’Austria. Lukaku spaventa subito gli azzurri, l’Italia esce alla distanza e trova il vantaggio con Bonucci: dal Var, però, evidenziano una posizione di fuorigioco ed è tutto da rifare. Il gruppo è unito e continua ad attaccare, Donnarumma è costretto agli straordinari su De Bruyne e su Lukaku, poi ci pensa Barella a sbloccare la sfida dell’Allianz Arena: in mezzo a tre avversari riesce a prendere palla, girarsi e fulminare Courtois sul palo lontano.

Agli azzurri non basta il vantaggio, nemmeno un quarto d’ora e Insigne si inventa un gol dei suoi: destro a giro sul palo lontano, in panchina e in tutto lo Stivale è il delirio. Di Lorenzo si fa sorprendere da Doku e concede il rigore poi trasformato da Lukaku, nella ripresa c’è ancora più Italia che Belgio. Nella ripresa le lacrime di Spinazzola per la rottura del tendine d’Achille: per l’ex Juve Europeo finito. Intanto la sofferenza dura fino ad oltre il 96’, al triplice fischio può cominciare la festa è una Nazionale che fa davvero emozionare. E sognare. Siamo già tra le prime 4 in Europa.

Video Tonino Di Marco

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo