Giornata di superlavoro per gli uomini del Soccorso Alpino Piemontese

PAURA IN ALTA QUOTA. Escursionista cade lungo la via Ferriata di Caprie. Altri due incidenti a Perosa Argentina e e Montestrutto

In tre ricoverati al Cto. Il più grave è lo scalatore precipitato mentre si arrampicava sulla falesia di Cascata della Pissa: è in codice rosso

La via Ferrata di Caprie vista dall'elicottero dei soccorritori

Giornata di superlavoro per gli uomini del Soccorso Alpino Piemontese intervenuti oggi per tre interventi in pareti di montagna. Il primo a Caprie, in Val Susa, dove una escursionista di 64 anni, residente a Genova, è caduta, poco dopo le 12, lungo la via Ferrata di Caprie (Torino), in Valle di Susa. La donna è scivolata per circa 4 metri fino all’attivazione del dissipatore del set da ferrata e si è, fortunatamente, fermata su un terrazzino.

SUBITO ALLERTATI GLI UOMINI DEL SOCCORSO ALPINO
I compagni hanno immediatamente lanciato l’sos e gli uomini del Cnsas Piemonte – Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, si sono precipitati sul posto. L’intervento di soccorso è stato effettuato con l’utilizzo dell’eliambulanza del 118 decollata da Torino da cui sono stati calati con verricello il tecnico di Elisoccorso, il medico e l’infermiere che, dopo aver stabilizzato la 64enne, l’hanno caricata a botrdo del velivolo, sempre con l’uso del verricello e quindi trasportata al Cto di Torino.

TRAUMA CRANICO E SOSPETTA FRATTURA PER L’ESCURSIONISTA
Nella caduta, la donna ha riportato un forte trauma cranico, una sospetta frattura al braccio e una possibile lussazione alla spalla. Le sue condizioni, pur serie, non sono state comunque giudicate gravi dai medici che l’hanno presa in cura.

UN ALTRO INCIDENTE A PEROSA ARGENTINA
Decisamente più grave, invece, l’incidente verificatosi poche ore più tardi a Perosa Argentina (Torino). L’orologio segnava le 14.35 quando un’altra chiamata di soccorso è stata effettuata dalla falesia di arrampicata in località Cascata della Pissa, per uno scalatore precipitato direttamente al suolo da circa 8 metri di altezza. L’intervento, in questo caso, è stato gestito dall’eliambulanza di stanza a Cuneo-Levaldigi che ha raggiunto il luogo dell’incidente constatando le gravi condizioni del ferito. L’equipe medica con il supporto del tecnico di Elisoccorso del Cnsas – Piemonte ha stabilizzato, intubato e condotto il malcapitato al Cto di Torino dove è stato ricoverato in codice rosso.

ARRAMPICATORE PRECIPITA A MONTESTRUTTO
Il terzo incidente del giorno è stato “segnalato” alle 16.05 con un’ulteriore chiamata giunta alla Centrale Operativa del Cnsas-Piemonte dalla falesia di Montestrutto (To) dove un arrampicatore di 42 anni residente a Sparone (To) è precipitato al suolo dopo un volo di circa 6 metri riportando svariati traumi. Anche in questo caso è intervenuto l’elicottero del 118 di Torino con l’equipe medica e il tecnico di Elisoccorso. Il paziente è stato stabilizzato e condotto al Cto di Torino sempre a bordo dell’eliambulanza. Relativamente ai 3 interventi, non sono ancora chiare le dinamiche degli incidenti.

 

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