Colpo all'ufficio postale di Castelrosso, frazione di Chivasso
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CORSO SVIZZERA Anna, 72 anni, aggredita da un balordo: «Mi ha portato via la pensione»

Esce dalle poste e viene rapinata: «E ora come arrivo a fine mese?»

Derubata di 600 euro all’uscita dall’ufficio: «Era un giovane nordafricano»

Forse conosceva i suoi spostamenti, forse l’ha pedinata aspettando con pazienza l’uscita dall’ufficio postale, sempre gremito, di corso Svizzera angolo via Musinè. Di certo la signora Anna, pensionata 72enne, residente nelle case popolari di corso Lecce, non avrebbe mai immaginato che sarebbe tornata a casa senza nemmeno un euro nel portafoglio. Rapinata da uno sciacallo che non ha esitato a rubarle il portafoglio che la donna stava mettendo nella borsa.

«E’ successo tutto in fretta» racconta Anna, la vittima di questa storia. Incredula e amareggiata. «Sono andata al solito ufficio – ricorda la donna – per ritirare la pensione, come faccio tutti i mesi. Appena uscita, all’improvviso, un uomo si è avvicinata alle mie spalle e mi ha strappato dalle mani i soldi della mia pensione appena incassata, circa 600 euro».

Il ladro, un ragazzo nordafricano secondo la descrizione della signora, l’ha aggredita alle spalle. Facendole perdere l’orientamento. Molto probabilmente il colpevole è un balordo, abituato a prendere di mira gli anziani all’uscita dagli uffici postali. «Era giovane – racconta ancora Anna – ed è scappato subito via, nascondendosi nel mercato di corso Svizzera».

Impossibile, per Anna, seguirlo e riprendersi il maltolto. La signora è così tornata a casa dove ad attenderla c’era solo un frigo vuoto. E tanti, tantissimi, problemi. La vittima di turno non ha nemmeno presentato denuncia alle forze dell’ordine.

«Non ho nessuno che possa occuparsi di me – conclude la signora – e non so come fare per arrivare alla fine del mese». Quello di borgata Campidoglio, inoltre, non è che l’ennesimo raggiro compiuto ai danni dei pensionati, Recentemente due sorelle erano state pedinate fino a casa da un truffatore che, senza timore di essere scoperto, era riuscito ad entrare in casa loro. Portando via i preziosi, oltre ovviamente alla pensione appena conquistata. Chi volesse aiutare Anna può chiamare, ogni giorno, al numero di telefono 347.7515629.

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