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Spettacolo
EMMA MUSCAT

«Emozionata? Sì, ma sul palco sarò davvero quella che sono»

A tu per tu con la concorrente di Malta dell’Eurovision Song Contest

Cresciuta a pane e musica, basti pensare che ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di 5 anni per non lasciarlo più, la bella Emma Muscat è pronta, adesso, alla sua sfida più grande: l’Eurovision Song Contest. Sarà lei, la ventiduenne di Malta che gli italiani hanno conosciuto ad “Amici” 2018 – dove, tra l’altro, si legò sentimentalmente a Biondo -, che rappresenterà l’isola al concorso di Torino cercando di superare la semifinale del 12 maggio con il brano “I Am What I Am” (“Sono quella che sono”). Una poesia carica di emozione ed energia. Un inno all’accettazione di se stessi, ovviamente in inglese, già tormentone tra i fan dell’Eurovision ai quali è data la possibilità di ascoltare e visionare i video dei brani in gara attraverso il sito ufficiale del contest (www.eurovision.tv).

Mancano ventidue giorni all’inizio dell’Eurovision, cosa prova?
«Sono molto emozionata – racconta Emma, raggiunta a quasi una settimana dalla sua partenza – arriverò a Torino il primo maggio e so che sarà un’esperienza molto intensa».

Conosce Torino, cosa visiterà?
«Sì, la conosco ma immagino che non avrò molto tempo per visitarla, le prove saranno serrate, mi dovrò concentrare sulla mia semifinale, quella del 12 maggio»

Sente che l’Italia tiferà per te?
«Sì, sono molto grata all’Italia per tutto l’affetto che mi ha sempre dimostrato, la considero come la mia seconda casa, purtroppo se mi vorrà votare lo potrà fare solo se arriverò in finale… In ogni caso, sto ricevendo molti messaggi di apprezzamento da parte di tutti gli italiani nei confronti della mia canzone».

Brano che lei ha scelto di portare al posto di “Out of Sight”, perché?
«Perché “ I Am What I Am” mi è sembrato più adatto all’Eurovision Song Contest, una manifestazione seguita da 200milioni di persone. Si tratta di un messaggio universale, un inno all’accettazione di se stessi. E’ un brano in cui mi riconosco davvero. Appena l’ho ascoltato mi sono ritrovata molto in quelle parole e l’ho fatto mio».

Lei ha dovuto fare fatica ad accettarsi?
«Ho dovuto fare fatica ad affermarmi come cantante, ho ricevuto molte porte in faccia, non è mai stato facile per me, sono arrivata fin qui solo grazie alla mia determinazione. Anche ad “Amici” all’inizio è stata dura farmi accettare ed entrare nel gruppo».

Cosa la spaventa di più dell’Eurovision?
«Non ho paura, ho solo un po’ l’ansia di salire sul palco, ma una volta lì, sarò me stessa».

Conosce Mahmood e Blanco?
«Ho conosciuto Alessandro (Mahmood, ndr.), lo stimo, ha una bell’anima e io, ovviamente, tifo Italia».

E Achille Lauro, che rappresenterà San Marino?
«Non lo conosco di persona, solo come artista. Lo considero bravo diverso, estremamente curioso».

Torino è la città di Shade con cui ha cantato il brano “Figurati noi”, vi vedrete?
«Forse, se avrò tempo, ma credo che sarà complicato».

Conosce gli altri sfidanti di Eurovision?
«Conosco l’inglese Sam Ryde perché sono una sua fan, lo seguo da anni è una bellissima persona, e poi ad “Amici” ho cantato con Laura Pausini, non vedo l’ora di incontrarla ancora».

Come trascorrerà quest’ultima settimana che la divide dall’inizio delle prove?
«Cercherò di riposarmi, starò con la mia famiglia, farò tante coccole al mio cane Millie e passerò più tempo possibile con il mio ragazzo (Kurt Galea, anch’egli di Malta, ndr.)».

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