Vedute di Torino con lo smog /TONINO DI MARCO
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INQUINAMENTO

Emergenza smog: primo giorno di “semaforo viola” a Torino. Bloccati tutti i veicoli diesel fino ad Euro 5. Speranze dal meteo?

Fino a lunedì stop alla circolazione dalle 7 alle 20. Le previsioni indicano qualche nuvola e venti, tra oggi e domani, che potrebbero spazzare via le micropolveri

Si fanno più serrate le limitazioni al traffico: dopo più di venti giorni di superamenti consecutivi è scattato, per la prima volta, il livello di “allerta viola”, nei territori dei comuni di Torino, Beinasco, Borgaro Torinese, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Rivoli, San Mauro Torinese, Settimo Torinese, Venaria.

STOP FINO AI DIESEL EURO 5
Da oggi (venerdì 17 gennaio) e fino a lunedì 20 gennaio (giorno in cui sarà disponibile la prossima valutazione di Arpa Piemonte), sarà pertanto attivo il blocco per tutti i veicoli diesel fino alla categoria Euro 5, compresi quelli immatricolati dopo il primo gennaio 2013 e per quelli a benzina fino alla categoria Euro 1. In contemporanea, la fascia oraria delle limitazioni (i divieti) è salita fino a 13 ore consecutive al giorno, dalle ore 7 fino alle 20.

LE ALTRE LIMITAZIONI
Rimane in vigore il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non siano in grado di rispettare i valori previsti per la classe 4 stelle; l’introduzione del limite di 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie negli edifici; il divieto di ogni tipologia di combustione all’aperto (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…); infine il divieto di spandimento dei liquami zootecnici.

PM10 OLTRE LA SOGLIA
Le concentrazioni di pm10 (polveri sottili) che hanno raggiunto giovedì 9 gennaio valori particolarmente elevati di 105 microgrammi al metro cubo, contro un limite di 50 microgrammi al metro cubo, nella centralina di piazza Rebaudengo, si mantengono su valori estremamente elevati ma non mostrano significativi peggioramenti.

SPERANZA DAL METEO?
Qualche speranza di miglioramento, tuttavia, sembra arrivare dal meteo: le previsioni dell’Arpa indicano infatti qualche nuvola e soprattutto venti, tra oggi e domani, che potrebbero anche “spazzare” via le micropolveri. Proseguono invece le limitazioni ma di livello arancione, nei comuni di Carmagnola, Chieri, Rivalta di Torino e Vinovo.

L’ALLARME DI LEGAMBIENTE
“Siamo in emergenza, la stessa emergenza, da quarant’anni, ed è inaccettabile che la politica si sia fatta cogliere ancora una volta impreparata! E’ giunto il momento di pensare seriamente a misure strutturali” ha protestato Giorgio Primo, presidente regionale di Legambiente.

IL DOSSIER GREEN NEW DEAL ITALIANO
Nel dossier “Green New Deal Italiano” l’associazione ambientalista ha individuato 7 “opere incomplete ma strategiche sul territorio piemontese, alcune delle quali essenziali per la lotta all’inquinamento atmosferico. Innanzitutto il completamento della Metropolitana torinese, a 14 anni dall’inaugurazione della prima tratta; l’ultimazione e la messa in funzione delle stazioni ferroviarie sotterranee di Dora e Zapata che darebbero nuovo respiro e nuove possibilità al Servizio Ferroviario Metropolitano di Torino”.

RIAPRIRE TRATTE FERROVIARIE SOPPRESSE
Infine l’associazione ambientalista ha anche chiesto la “riapertura delle 14 linee ferroviarie soppresse a seguito dei tagli regionali del 2011-12: 480 km di linee in un bacino che conta quasi un decimo della popolazione regionale”.

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