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Obiettivo: risanamento della qualità dell’aria

Guerra allo smog: a ottobre nuove misure per il controllo del traffico in città

Stop diurno dei diesel fino all’Euro 4 al manifestarsi del primo livello d’emergenza, poi anche agli Euro 5 al raggiungimento del secondo livello

Guerra allo smog. A partire da ottobre una serie di azioni di controllo del traffico regoleranno la libera circolazione in città, alcune già sperimentate nell’autunno e nell’inverno scorso, altre di nuova istituzione, con un piano pluriennale e graduale che si ispira all’Accordo per il risanamento della qualità dell’aria nel bacino padano siglato lo scorso giugno dalle Regioni Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte, insieme al ministro dell’Ambiente.

AL LAVORO PER UNA STRATEGIA COMUNE
I tecnici e gli amministratori del Comune hanno già incontrato la Regione Piemonte, le associazioni di categoria dei commercianti e la Città Metropolitana per condividere e concertare una strategia comune. L’applicazione del Piano regionale, una volta approvato, sarà obbligatoria per tutti i Comuni piemontesi con popolazione superiore ai 20mila abitanti.

LO STOP AI DIESEL EURO 5 E 4
In particolare, per prossimo autunno, la Città di Torino adotterà, in caso di emergenza, le misure introdotte durante l’ultima stagione invernale, con il blocco diurno dei veicoli diesel fino all’Euro 4 al manifestarsi del primo livello d’emergenza, a cui si aggiungeranno i motori Euro 5 al raggiungimento del secondo livello. In entrambi i casi verrà mantenuta la finestra pomeridiana per i veicoli commerciali.

LA SOGLIA DI RIFERIMENTO: 50 MICROGRAMMI
Le limitazioni diurne applicate ai veicoli diesel Euro 0, 1 e 2 si estenderanno dai soli giorni feriali a tutti i giorni della settimana. L’unità di misura di riferimento per le eventuali azioni che si renderanno necessarie è il superamento della soglia di 50 microgrammi al metro cubo, come concordato nel protocollo di bacino padano.

LE MISURE DELL’ACCORDO DI BACINO PADANO
Infine, per il futuro, Torino intende accogliere le misure strutturali previste dall’Accordo di bacino padano: dall’1 ottobre del 2018 sarà limitata la circolazione dei veicoli diesel fino a Euro 3 nella fascia diurna dei giorni feriali. La data dell’1 ottobre del 2020 segnerà l’estensione del divieto di circolazione nella fascia diurna dei giorni feriali ai veicoli diesel Euro 4.

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