Giorgia Meloni (foto: Depositphotos)
Politica
I DATI E LE REAZIONI IN DIRETTA

Elezioni 2022, trionfo FdI di Meloni (26%). A Torino 5 collegi su 7 al centrodestra

Il centrosinistra resiste solo a Torino città con Magi e Giorgis. In Piemonte 13 seggi su 15 a Lega, FI e FdI

Elezioni politiche 2022, i risultati ormai ufficiali. Si può anche dire che il centrodestra abbia conquistato la maggioranza, ma le elezioni le ha vinte Giorgia Meloni con un autentico solco tra Fratelli d’Italia e gli altri partiti della coalizione: dalla Lega, praticamente doppiata, a Forza Italia (entrambi al di sotto del 10%).

A TORINO 5 SEGGI SU 7 AL CENTRODESTRA
Trionfo per il centrodestra anche in Piemonte. La coalizione guidata da Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni ha conquistato 13 collegi uninominali su 15 (5 su 7 a Torino). Sconfitta solo in uno dei due collegi di Torino città per la Camera e in quello del Senato. Questi sono infatti entrambi andati al centrosinistra: nel primo caso a Riccardo Magi (+Europa) con il 39,77% delle preferenze; nel secondo ad Andrea Giorgis (PD) con il 37,97% dei voti contro Marzia Casolati (Lega). Negli altri cinque collegi a Torino vittorie invece per Augusta Montaruli (FdI) che supera in un testa a testa Stefano Lepri (PD) nella zona nord; Elena Maccanti (Lega) a Collegno e dintorni; Paola Ambrogio (FdI) al Senato in provincia; Alessandro Giglio Vigna (Lega) nel collegio Chieri-Canavese Roberto Pella (FI) a Moncalieri. Centrodestra avanti anche nel resto del Piemonte (successi sia al Senato che alla Camera a Cuneo, Asti, Alessandria, Biella, Novara).

VOTO IN ITALIA, I RISULTATI (AGGIORNATI ALLE 17)
I dati forniti dal Ministero dell’Interno raccontano dunque di una schiacciante vittoria di Fratelli d’Italia e dunque della coalizione del centrodestra. Segue il centrosinistra con il PD primo partito. Quindi il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte. Male la Lega di Salvini, tallonata anche da Forza Italia di Berlusconi.

SEZ.SCRUTINATE (Senato): 60.374 DI 60.399
SEZIONI SCRUTINATE (Camera): 61.394 SU 61.417

Coalizioni (Camera) – maggioranza 201 seggi:
Centrodestra 43,79% – 235 seggi
Centrosinistra 26,13% – 80 seggi
Movimento 5 Stelle 15,43% – 51 seggi
Azione – Italia Viva 7,79% – 21 seggi

Coalizioni (Senato) – maggioranza 101 seggi:
Centrodestra 44,02% – 112 seggi
Centrosinistra 25,99% – 39 seggi
Movimento 5 Stelle 15,55% – 28 seggi
Azione – Italia Viva 7,74% – 9 seggi

Camera:
Fratelli d’Italia 26,00%
Partito Democratico 19,06%
Movimento 5 Stelle 15,43%
Lega 8,78%
Forza Italia 8,12%
Azione-Italia Viva 7,79%
Alleanza Verdi e Sinistra 3,63%
+Europa 2,83%
Altri < 2%

Senato:
Fratelli d’Italia 26,02%
Partito Democratico 18,96%
Movimento 5 Stelle 15,55%
Lega 8,86%
Forza Italia 8,28%
Azione-Italia Viva 7,74%
Alleanza Verdi e Sinistra 3,53%
+Europa 2,94%
Altri < 2%

LE REAZIONI

MELONI (FDI): “GOVERNEREMO PER TUTTI”
Le prime dichiarazioni di Giorgia Meloni sono arrivate nella notte dal palco del quartier generale di Fratelli d’Italia: “Non è un punto di arrivo, ma di partenza – ha detto -. L’Italia ha scelto noi e non la tradiremo mai, governeremo per tutti. Questo è il tempo della responsabilità. Sono rammaricata per l’astensionismo, ora la sfida sarà ricostruire il rapporto fra Stato e cittadini”.

CONTE (M5S): “RIMONTA SIGNIFICATIVA”
Soddisfatto anche Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle: “Tutti ci davano per spacciati, ma la rimonta è stata significativa – ha dichiarato -. Siamo la terza forza politica, abbiamo una grande responsabilità. Il PD? Vedremo se starà dietro alle nostre battaglie. Indubbiamente la competizione con loro ha compromesso la competizione con il centrodestra, che si è presentato unito”.

SALVINI (LEGA): “DATI NON SODDISFANO, MA SAREMO PROTAGONISTI”
Il leader della Lega, Matteo Salvini, è intervenuto in una conferenza stampa nella quale ha commentato i risultati delle elezioni: “I dati non mi soddisfano, quel 9% non è quello per cui ho lavorato – dice Salvini -. Entro fine anno faremo congressi in tutte le sedi, poi quelli provinciali e regionali. FdI è stata brava a fare opposizione, ho fatto i complimenti a Giorgia Meloni. Per cinque anni avremo una maggioranza chiara di centrodestra e lavoreremo insieme a lungo, saremo protagonisti”.

LETTA (PD): “TEMPI DURI IN ARRIVO. NON MI RICANDIDO”
Conferenza stampa anche per Enrico Letta, segretario del PD: “Ci aspettano tempi duri per l’Italia e il tutto grazie a Giuseppe Conte, responsabile e che ha fatto cadere per primo il governo Draghi – dice Letta -. Faremo opposizione dura e intransigente, non permetteremo che l’Italia si stacchi dai valori europei e della Costituzione. Serve un nuovo PD, non mi ricandiderò a segretario. Chi verrà dopo di me dovrà lavorare per un’alternativa alla maggioranza degli italiani”.

ALL’ESTERO
L’exploit della Meloni ha monopolizzato anche le testate estere ed è la notizia che campeggia sulle varie home page, con una declinazione niente affatto positiva per l’Italia. Per la Bbc «l’estrema destra vince le elezioni italiane», mentre France Press si spinge a titolare «il partito post-fascista di Meloni è in testa» e in Spagna si usa la definizione «ultra destra».

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