Preoccupazione in Comune per l’area di raccolta dei rifiuti

Elettrosmog a livelli di allarme. E il sindaco chiude l’ecocentro

I tecnici del Covar controllano la piastra ecologica del centro raccolta rifiuti di via Croce rossa e scoprono un livello di inquinamento elettromagnetico molto al di sopra dei parametri normali. Cosa che ha spinto il sindaco Gianfranco Visca a chiudere il centro di conferimento, in attesa di ulteriori controlli. Ma se i valori dovessero venire confermati è possibile che ci si spinga a chiudere, ed evacuare, altre porzioni di territorio.

«Sulle eventuali altre iniziative da intraprendere al momento non mi pronuncio – spiega Visca -, aspetto i risultati dei nuovi accertamenti che verranno fatti nei prossimi giorni. Appena ho visto i dati che mi sono stati portati dai tecnici del Covar li ho sottoposti al mio tecnico comunale e all’Arpa che mi hanno riferito di non aver mai visto numeri di questo tipo. Il livello è davvero molto alto. La cosa mi preoccupa perché nei dintorni ho servizi importanti come la Croce rossa, oltre a aziende e uffici. Davanti a quei dati non potevo evitare la chiusura del centro raccolta per motivi di salute pubblica. Del resto sono il sindaco e ne sono responsabile».

Ma da cosa può essere portato l’innalzamento del livello di inquinamento elettromagnetico? «È possibile che la causa vada ricercata in quella centralina Enel dove all’interno si innestano vari cavi – spiega il primo cittadino -, ma nel frattempo noi abbiamo anche un altro problema. Con l’ecocentro chiuso, i cittadini devono avere un posto alternativo dove gettare i rifiuti. È probabile verrà messo un cassone provvisorio, ma stiamo aspettando direttive dal Covar».

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single