protezione civile commissione gn
Volontariato
IL CONTRIBUTO

«Ecco 750mila euro per il volontariato. Aiuto concreto per gruppi piemontesi»

La Regione Piemonte ha stanziato un contributo per le associazioni presenti sul territorio

È di 750mila euro il contributo stanziato in questi giorni dalla Regione Piemonte per le associazioni di volontariato e dei gruppi comunali di Protezione civile. «Nonostante le difficoltà di bilancio e del periodo pandemico – sottolinea l’assessore alla Protezione civile della Regione Piemonte Marco Gabusi -, siamo riusciti ad approvare un sostanzioso pacchetto di contributi a favore delle associazioni di volontariato di primo livello e dei gruppi comunali e intercomunali di Protezione Civile iscritti all’elenco territoriale regionale per gli assi di intervento relativi al potenziamento della logistica e alla manutenzione delle sedi operative». Il contributo è suddiviso in 345mila euro destinati a 43 associazioni e 405mila euro a 37 gruppi comunali di volontariato, per un totale di 80 realtà legate alla Protezione Civile piemontese in diversi settori: dal soccorso, alle unità cinofile, ai piloti, alla Croce Rossa, alle radio emergenze e molti altri. «Siamo felici – commentano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore Marco Gabusi – di poter dare un aiuto concreto alle numerose associazioni e ai tanti gruppi piemontesi che quotidianamente si occupano della sicurezza dei nostri territori e delle nostre comunità. È indispensabile mantenere in buona forma il nostro corpo di volontariato, che anche in questi anni di pandemia sta dando dimostrazione di grandissimo impegno e capacità anche su un fronte che è stato una novità per tutti». Sempre l’assessore Gabusi, rispondendo a un’interrogazione presentata dal consigliere del Partito Democratico Maurizio Marello, ha confermato che RFI ha programmato l’eliminazione delle barriere architettoniche dalle stazioni piemontesi. «La competenza – ha precisato Gabusi – spetta alle ferrovie: la società si è attivata attraverso una specifica programmazione finalizzata al miglioramento dell’accessibilità». I lavori prevedono un intervento a 360°: «Riguarderanno – ha concluso l’assessore – l’innalzamento dei marciapiedi tanto da consentire ai passeggeri con ridotta mobilità la possibilità di salire in carrozza in modo autonomo».

Condividi sui social:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo