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Eccezionale trapianto di organi nel pieno dell’emergenza Covid

All’operazione hanno preso parte anche équipe da Torino e dall’Emilia
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Ci hanno lavorato anche professionisti della Lombardia e dell’Emilia Romagna, in un clima molto complicato dal ritorno dell’emergenza coronavirus. Ma nella notte tra giovedì e venerdì all’ospedale civile Agnelli di Pinerolo si è svolto un prelievo di organi che darà speranza a diverse persone, non solo in Piemonte.

Il donatore è un giovane di 28 anni, morto per emorragia cerebrale. I parenti hanno scelto di fare un gesto di solidarietà in un momento così doloroso per loro e l’ospedale si è attrezzato per svolgere l’intervento in piena sicurezza, malgrado la seconda ondata del Covid-19 stia mettendo a dura prova anche Pinerolo.

Il personale si è organizzato per separare il percorso fra i pazienti e ha usato uno dei posti di terapia intensiva che sono cosiddetti “Covid-free”, attivati all’interno al blocco operatorio dell’ospedale e che rimarranno in funzione durante questa fase emergenziale.

L’operazione è stata frutto di un lavoro di squadra, infatti non è stato impegnato solo il personale della sala operatoria e della Rianimazione dell’Agnelli, ma è stata coinvolta anche una équipe della Città della Salute di Torino e altri professionisti di strutture ospedaliere di Emilia Romagna e Lombardia, oltre al Coordinamento regionale delle donazioni e dei prelievi (Crp). L’operazione ha permesso di prelevare polmoni, cuore, fegato, reni, pancreas e cornee da donare a malati in attesa di trapianto.

«Questo grande gesto di solidarietà rappresenta un segnale estremamente significativo, oltre a permettere di salvare delle vite – è il commento di Flavio Boraso, direttore generale dell’Asl To3 -. È inoltre la testimonianza dell’impegno e della dedizione dei nostri professionisti, che stanno facendo tutto quanto è possibile sia per curare i pazienti Covid sia per portare avanti le altre attività sanitarie, che restano di grande importanza».

Questa donazione ne ricorda un’altra di giugno, quando un 53enne di Luserna San Giovanni, molto conosciuto nel Pinerolese, è stato stroncato da un infarto e la compagna ha deciso di donare fegato, rene, osso, tessuto muscolo-tendineo e cornee.

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