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LA NAZIONALE DEI SOGNI

E’ l’Italia dei record. E Mancini adesso può superare Pozzo

Di questi tempi, solo la sfortuna può fermare l’Italia di Roberto Mancini. Tutto perfetto nella serata romana che ha aperto gli Europei, tranne l’ennesimo infortunio ad un giocatore della rosa. Questa volta è toccato ad Alessandro Florenzi, uscito alla fine del primo tempo. Uno stop precauzionale, con gli esami che hanno evidenziato per l’esterno destro una contrattura al polpaccio che lo costringerà sicuramente a saltare la sfida contro la Svizzera di mercoledì sera. Nei prossimi giorni sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti, ma non dovrebbe essere un problema di lunga durata.

Intanto però il ct e gli azzurri oltre ai tre punti si godono anche due record. Il primo è quello legato agli ascolti. Il match Italia-Turchia è stato visto da 12.749.000 telespettatori (non sono disponibili i dati di Rai Play dove erano impegnati ‘The Jackal’ nel commento), totalizzando il 50,7% di share, come a dire che più di un televisore su due era con loro.

Il secondo è legato ad altri numeri. Con quella di venerdì sera, l’Italia ha messo insieme 28 partite senza sconfitte (e le ultime nove sono anche senza aver subito gol). Come a dire che Mancini è a due sole lunghezze dal record di Vittorio Pozzo e se metterà insieme altre tre partite senza perdere entrerà ancora di più nella storia del nostro calcio. Cifre che a lui interessano relativamente anche se fotografano bene quello che è diventata una Nazionale rivoltata come un calzino dopo il flop dei Mondiali 2018. Quello che sta combinando l’Italia lo stanno vedendo tutti e non a caso la stampa estera ieri mattina ha riempito di complimenti il nuovo corso azzurro. Non a caso, anche Didier Deschamps intervistato da ’Sportweek’ ha messo l’Italia tra le favorite per gli Europei. Quanto possano fare paura Immobile e compagni adesso lo sanno anche Galles e Svizzera che nell’altra partita del nostro girone a Baku hanno pareggiato 1-1. Dopo un primo tempo bloccato e francamente noioso, è arrivato il vantaggio per gli elvetici con Embolo al 49’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La risposta gallese però al 74’ con l’incornata vincente di Moore. Poi il portiere dei britannici Ward e il VAR che ha annullato un gol alla Svizzera hanno fatto il resto. Onestamente, difficile avere paura di queste due nazionali anche se l’unico peccato da evitare è la superbia.

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