Depositphotos
Buonanotte
EDITORIALE DEL GIORNO

E adesso come li spaventiamo?

Domani è il primo aprile, e in pratica ci sarà il “liberi tutti” dalle prescrizioni anti-Covid. Non proprio liberi, perché ci sono ancora tante mascherine e tanti vaccini da smaltire, ma quanto basta per scongiurare, in caso di armistizi ucraini, la ricomparsa in Tv dei virologi “in servizio permanente effettivo”. La preoccupazione dei vari Tg e salotti televisivi è palpabile. Senza Virus e senza babau atomico, come spaventare i cittadini per tenerli incollati ai loro spot? È questo il pesce d’aprile che stanno preparando in Ucraina alle loro spalle: la fine della guerra. Cribbio! Avevano appena sostituito i virologi con generali dotati di cartine e bacchette, e quei fessi vanno a mettersi d’accordo? Va bè, qualche settimana in più di primi piani sulle macerie e storie strappalacrime si potrà ancora spremere, ma poi basta, se no il pubblico ti molla. E il virus non attira più. I veri fregati, però, sono loro, i virologi canterini, che si trovano di botto senza notorietà (da incassare nelle visite private) e senza soldi (da incassare per le loro comparsate Tv). Invano i giornalisti hanno chiesto quanto prende, ad esempio, Burioni da Fazio. Muro di gomma dalla Rai e dal prof, che ha detto: “Sono fatti miei e del fisco. Non capisco questo rumore. Se uno vince all’Enalotto tutti si congratulano, anche se non ha alcun merito. Se un altro guadagna qualche extra per la sua competenza, frutto di anni di studi e di lavoro, ecco le critiche. È solo invidia”. Ha ragione. Lui però, oltre all’invidia, meriterebbe anche le congratulazioni. Non era affatto in cima alle graduatorie dei virologi, ma qualcuno l’ha chiamato lo stesso in Tv. In un certo senso aveva vinto all’Enalotto. Mannaggia a Putin.

collino@cronacaqui.it

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo