pirlo-ronaldo-chiellini
Sport
JUVE-NAPOLI NEL CAOS

Due positivi, l’Asl blocca i partenopei. Juve: «Noi giochiamo». 3-0 a tavolino?

Questa volta lo scherzo lo ha tirato Rino Gattuso ad Andrea Pirlo, anche se non è certo colpa dell’allenatore del Napoli se JuventusNapoli di questa sera non si giocherà. I due amici, nemici per una sera, non si abbracceranno prima del fischio di inizio del signor Doveri, arbitro che era stato designato a dirigere il big match. A fare saltare i programmi ci ha pensato l’Asl di Napoli e la Regione Campania, ieri sera intorno alle 19, bloccando la partenza del Napoli alla volta di Torino. Tutta colpa delle positività di Zielinski, Elmas e di un collaboratore del ds Giuntoli. I giocatori, praticamente già sul pullman per dirigersi all’aeroporto, hanno poi fatto ritorno a casa con le proprie automobili e sono da ieri sera in isolamento fiduciario. Il club ha preparato poi un comunicato da trasmettere alla Lega. Eppure fino a qualche minuto prima tutto era filato liscio. D’altronde, il regolamento stilato solo giovedì scorso dalla Lega Calcio per il caso Genoa (i casi di Covid sono saliti a 22 nella giornata di ieri) parlava chiaro, la società può chiedere il rinvio della partita solo in caso di dieci o più positività e può farlo solo una volta in tutto il campionato solo se non avrà a disposizione almeno tredici (12 più un portiere). E il giro di tamponi del mattino non aveva riscontrato positività, dando di fatto il via libera alla partica. Solo successivamente è emersa la positiva di Elmas, che a quel punto per la Asl (competente a intervenire perché nel regolamento federale questa fattispecie non è normata) rendeva necessario l’isolamento fiduciario dei giocatori, dunque niente trasferta e niente partita.

+++ CONTINUA A LEGGERE IL GIORNALE IN EDICOLA OGGI +++

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo